Un timelapse della tempesta di neve

Ecco riassunti in bellissimi 30 secondi i due giorni della tempesta Jonas che ha colpito gli Stati Uniti tra sabato e domenica. L’autore ha lasciato fuori la sua GoPro ed ecco il riassunto di quello che ha registrato:

Matteo Salvini e i condizionatori

Ieri per la rete rimbalzavano titoli, tweet e stati su facebook che inneggiavano al fatto che il Governo avesse messo una nuova tassa sui condizionatori ed il meglio di tutto questo è arrivato da un politico che in teoria di quello che fanno in parlamento dovrebbe sapere e conoscere, in quanto è il suo lavoro: Matteo Salvini. Qui il suo tweet:

salvini_condizionatori

Minaccia l’opposizione del suo partito, sta volta senza usare le ruspe, ad una legge che è stata approvata nel 2012 quando c’era il buon Monti e che prevede la tassazione per i condizionatori ad uso industriale superiori ai 12Kw. Ecco n’altra occasione persa di stare zitto e fare bella figura 😉

Nuova maniera per rubarvi il credito telefonico

L’estate aguzza l’ingenio anche per le truffe e quella di oggi serve a svuotarvi il credito del cellulare. Praticamente vi chiama un numero geografico di Benevento 0824052 facendovi uno squillo. Se voi lo richiamate, ecco che parte la truffa e ciao credito 🙂

Vale la regola aurea solita: se vedete numeri strani che non avete in rubrica lasciate perdere 🙂

Smartphone e tablet: in Italia costeranno di più

È notizia di queste ore che la SIAE, quell’entità che in Italia ringraziamo spesso perché ci affligge con tasse e balzelli un pò difficili da capire, ha chiesto al governo di formulare una legge che faccia lievitare l’equo compenso di chi comprerà questi oggetti nel momento in cui questa tassa sarà varata. Infatti è stato chiesto di mettere una tassa variabile a seconda del prezzo che pagheremo il nostro telefono o tablet, in virtù del fatto che prima o poi ci metteremo contenuto illegale. Già adesso c’è questo equo compenso come viene chiamato, ma su un device da 700€ l’impatto è di circa 1€, mentre ora è stato chiesto di aumentarla del 500% passando così a 5€ nel nostro esempio. Secondo chi scrive questa cosa non risolve certo il problema della pirateria digitale e inoltre è come dire scaricate tanto avete pagato la vostra tassa. Boh, come al solito la situazione qui lascia molto perplessi. Vedremo come andrà a finire.

Qualche consiglio per la notte di San Lorenzo

Tra poco ci sarà la notte di San Lorenzo e i più fortunati scoveranno nel cielo una striscia luminosa a cui affidare i propri desideri 🙂 Come fare per avere più chances di vedere qualche stella cadente? Ecco qualche consiglio:

Consiglio N.1: è necessario osservare verso Nord-Est (qui infatti sorge la costellazione di Perseo) da un luogo ESENTE da inquinamento luminoso, meglio in alta montagna o su una spiaggia buia in riva al mare.

ConsiglioN.2: bisogna stendersi a terra o mettersi su qualcosa simile ad una sedia a sdraio, disponendosi eventualmente a semicerchio se si è in un gruppo di parecchie persone. In questo caso si può fare una statistica, registrando il numero di meteore ogni 5 minuti per costruire un utile istogramma dell’andamento dello sciame.

Consiglio N.3: le meteore bisogna guadagnarsele, nel senso che non bisogna avere fretta, ma attendere con pazienza, magari divertendosi ad osservare (in luoghi bui !) la meravigliosa Via Lattea estiva.

Con le moderne macchine REFLEX digitali è anche agevole riprendere le Perseidi più luminose.E’ necessario porre la macchina fotografica su un cavalletto fisso, con un obiettivo da 30-50 mm rivolto verso la costellazione di Perseo, ed una sensibilità di 200-400 ASA. Siccome le ‘stelle cadenti’ arrivano all’improvviso, è ovviamente impossibile riprenderle all’ istante: si devono quindi fare pose continuative di 5-10 minuti, sperando di ritrovare, tra le strisce stellari, anche qualche scia meteorica. In alternativa, una posa anche più breve potrà essere chiusa non appena si fosse percepito visualmente l’arrivo di una Perseide sufficientemente luminosa.

Il bello e il brutto del motociclismo

Ieri è stata una domenica molto strana, di quelle che ti lasciano in bocca un sapore dolce amaro, ma che ti danno la dimensione di quello che può essere la passione per le due ruote, che da spiegare ai profani è sempre un casino. Ieri nel primo pomeriggio è arrivata la notizia devastante della morte di un pilota di 24 anni, nella gara della superstock 1000 a Mosca: Andrea Antonelli. Una caduta causata dal tamponamento di una moto che si è spenta in pieno rettilineo e il botto di quello che lo seguiva incolpevole e purtroppo con un peso enorme, con cui venire a patti da oggi in poi. Ecco questa è quella parte della passione che non puoi spiegare,  ogni tanto ci devi fare i conti e a volte sono salatissimi come in questo caso. Un saluto ad Andrea: che nel cielo tu possa trovare un casco e na tuta per inseguire il Sic in qualche penna davanti agl’angeli. La sera invece c’è stato il lato buono, quello delle risate, del sorriso a 24 denti per quella curva riuscita bene, per quel sorpasso che ti ha fatto ridere o incazzare come una iena a seconda se l’hai fatto o subito. Marc e Valentino: il nuovo e il vecchio ma non ancora domo leone della motogp si son scambiati carenate, passaggi sul fuori pista e anche qualche cartone nel parco chiuso, dimostrando come due motociclisti possano essere uniti quando stanno sopra al mezzo che amano. Il bello e il brutto di una lunga storia d’amore a due ruote.

Beppe Grillo: no alla fiducia

Oggi è apparso un tweet sul profilo di Beppe Grillo che vale la pena di essere analizzato:

beppe_grillo_nogoverno

 

Come potete leggere, il Movimento 5 stelle ha deciso e comunicato ai suoi elettori che non darà voto di fiducia a nessuno. Questo vuol dire che Bersani nella formazione del suo governo, non potrà aggiungere i senatori di Beppe al quorum dei suoi, cercando di arrivare ad una maggioranza. Questo ci porta all’articolo scritto ieri dove parlavo di inciucio: l’unica speranza di trovare qualche voto adesso è il Pdl ed un governo di larghe intese. Vedremo che riescono a combinare, visto che i mercati ci hanno dato massimo 15 giorni per venirne a capo.

E adesso inciucio….

E’ la prima volta che trovate su queste pagine un commento alla vita politica di questo paese, ma sinceramente dopo avere visto i risultati elettorali vorrei fare il punto della situazione, visto che da quello che sento in giro la gente è molto “confusa e felice”. Confusa perchè non sanno cosa li attende e sperano che un giorno di questi Berlusconi riesca a mandargli il bonifico dell’IMU versato e felice perchè Grillo sta in parlamento.

Per prima cosa guardiamo cosa sta succedendo nei mercati finanziari, vero metro della bilancia di una crisi che sembra non aver fine: lo spread è tornato oltre i 300 punti in una notte, ieri mentre venivano alla luce i vari risultati elettorali gli indici americani sono passati dal segno positivo a quello negativo, oggi a Piazza Affari si profila una giornata nera: siamo a -5% e alcuni titoli non riescono ad essere quotati. Che vuol dire tutto questo? Vuol dire che gli investitori non hanno gradito molto questa incertezza politica che aleggia sull’italico paese, dove non si sa dove si andrà a finire e dall’estero i capitali stanno fermi o alleggeriscono il proprio portafoglio di titoli italiani, in attesa di capire cosa succederà. In gergo lo chiamano “stare scoperti” in parole povere vuol dire non credere a quello che le urne hanno stabilito.

Secondo punto di vista è quello di come ci vedono all’estero: se sfogliate i più autorevoli quotidiani stranieri vedrete che l’opinione che hanno di noi purtroppo tende al basso, tutti parlando di ingovernabilità e di paura per l’eurozona. Come dargli torto? Questo ci porta nell’analisi successiva che comprende i vari scenari che si possono aprire adesso, anzi forse quello più papabile: l’inciucio.

Che è questo coso? Bhè semplicemente e detto in parole molto povere, avremo la possibilità che Bersani e Berlusconi pur di non mollare quella sedia a loro tanto cara, ma anche con tanta paura di venire spediti a casa come già successo a Casini, Fini, Di Pietro, parleranno tra loro e troveranno na personcina che va bene a tutti e due e la presenteranno al buon Napolitano, che in nome del bene del paese, darà mandato di creare la squadra di governo.

Ovviamente mettendo insieme destra e sinistra, potete capire da voi cosa possa uscire, anzi forse non lo avete capito, visto i risultati elettorali. Praticamente ci sarà una bella salvaguardia della poltrona, anche perchè con i voti che hanno le due coalizioni, i grillini possono tanto attaccarsi al tram, visto che purtroppo per forza matematica se i due si alleano loro non possono fare nulla a parte strillare.

Ecco quello che succederà secondo chi scrive, spero di essere presto smentito, ma purtroppo penso di aver nuovamente ragione e tutto questo ci porterà verso paesaggi molto simili a quelli che si respirano in Grecia: io amo l’Italia, ma questa non mi rappresenta più e sinceramente sto pensando molto seriamente a prepare le valigie e a cercare di dare un futuro a mia figlia in un paese meno abitato da persone senza coscienza civile.

Buona notte Italia!! (la vera notte comincia ora).

Nuova bufala sulla privacy di Facebook

E’ da oggi che su facebook è tutto un fiorire di stati che suonano più o meno così:

“In risposta alle nuove linee guida di Facebook dichiaro che il mio diritto d’autore è collegato a tutti i miei dati personali, illustrazioni, fumetti, dipinti, foto e video professionali, ecc. (a seguito della Convenzione Berner). Per uso commerciale di quanto sopra il mio consenso scritto è necessario in ogni momento!

(E’ possibile copiare il testo e incollarlo sulla propria bacheca di Facebook.
Questo metterà sotto la protezione delle leggi sul copyright. Con il comunicato presente, si comunica a Facebook che è severamente vietato divulgare, copiare, distribuire, diffondere, o fare qualsiasi altra azione contro di me sulla base di questo profilo e / o dei suoi contenuti. Le azioni di cui sopra si applicano anche ai dipendenti, studenti, agenti e / o il personale di sotto la direzione di Facebook o di controllo. Il contenuto di questo profilo sono informazioni private e riservate. La violazione della mia privacy è punita dalla legge (UCC 1 1-308-308 1-103 e lo Statuto di Roma).

 

Facebook è diventata una realtà di capitale aperto. Tutti i membri sono invitati a pubblicare un bando di questo tipo, o, se si preferisce, è possibile copiare e incollare questa versione. Se non si pubblica un prospetto informativo, almeno una volta, si è tacitamente consentito l’uso di elementi come le foto e le informazioni contenute nel profilo dei tuoi aggiornamenti di stato.

E’ vero? Direi proprio di no che non può essere così perchè le regole che regnano su facebook, le sottoscrivete quando accettate i termini di servizio all’atto dell’iscrizione e ogni volta che li sottopongono cambiati, quindi con un semplice post non potete cambiare nulla, se non intasare la home di chi vi legge 😀

Instagram e il suo fail

Da ieri in rete la comunità era in fermento perchè instagram ha annunciato che stava cambiando le sue policy per quanto riguarda i termini di servizio per il 2013 e tra le informazioni trapelate, c’era una modifica ai termini che diceva che avrebbe potuto vendere le foto degli utenti per fini pubblicitari, ovviamente tenendosi tutti i compensi generati anche se i diritti della foto non erano suoi. L’acquisizione da parte di Facebook ha fatto girare la testa ai vertici di Instagram? Sembrerebbe… Uso il condizionale perchè oggi Kevin Systrom, CEO di Instagram, ha rilasciato dichiarazioni che vanno esattamente verso il senso opposto! Ondata di buon senso? No, forse presa di posizione prima che la barca affondi perchè da ieri le cancellazioni dal suo social network sono aumentate a macchia d’olio e tra i vari utenti dai nomi importanti spicca National Geographic che usava questo mezzo per pubblicare foto molto belle. L’ultima pubblicata è questa:

natgeo

 

Come si legge sono pronti a fare le valigie, se non arriveranno chiarimenti al riguardo da Instagram. Se volete sapere come la penso io, da ieri ho cancellato il mio account e adesso uso un’applicazione che trovo molto ben fatta che è Snapseed trovabile sia per Android e sia per Ios che mi permette di fare le stesse cose che facevo alle foto con instagram e anche di più a perderci un pò più di tempo 😀 Come vedete le alternative esistono e questi colpi di genio non vanno lasciati passare inosservati! 8)