Categoria: libri

L’arte di correre sotto la pioggia

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Ecco la recensione di questo libro scritto da una nostra collaboratrice: la trovate qui!
Buona lettura a tutti!! 🙂

 

 

Guillaume Musso ” Ti vengo a cercare,,

questo è uno dei tanti libri che ho letto ,devo dure che questo autore mi piace molto, nei suoi libri il finale non è mai scontato, non è mai come credi di aver capito, e già dal primo capitolo sei preso , vorresti divorarlo in un a volta sola  :mrgreen:

Questa è la storia di un ragazzo ke fugge via dalla vita povera ke ha …fin quando nn riesce a diventare un famoso ”psicologo” che appare su tutte le riviste e programmi televisivi famose ….la sua vita da quel punto scorre tutta su sesso,poker, e bella vita…
fin quando un giorno tutto cambia …fin quando nn incontra una ragazzina nel suo studio e della donna che ha lasciato qualke anno prima ma ke ancora ama e ….
nn posso dirvi altro …altrimenti vi toglierei la voglia di leggerlo ….tutto è incentrato su….
KARMA E DESTINO……
 
 
” Se fossi l’uomo della mia vita,
sapresti sorprendermi e emozionarmi… ,,

Buona lettura a tutti  :rose:

Guido Cervo – Il teutone, la croce perduta

20131201-152251.jpgEccomi qui a scrivere di questo libro, l’ultimo in
ordine cronologico che ho letto 😉 Siamo nel 1241 e sull’Europa
incombe la minaccia dei tartari, la nobiltà europea si appresta a
combatterli e a Liegnitz l’esercito cristiano viene annientato.
Nello stesso momento, Eustachius von Felben, monaco guerriero, di
ritorno dalla terra santa sta scortando un mercante veneziano,
latore di un importante messaggio e di un dono di valore
inestimabile prezioso quanto una reliquia: una croce tempestata di
gemme, appartenuta a Sant’Elena, madre dell’imperatore Costantino
per il Gran Maestro dell’Ordine in Prussia. Il problema ed anche il
racconto verte sul fatto che anche il monaco ha scelto come
percorso per arrivare in Prussia lo stesso dove si stanno svolgendo
gli scontri con i tartari e le razzie di quest’ultimi. Il mio
parere è che è un libro che si fa leggere molto bene, è il primo di
Guido Cervo che leggo ma mi piace molto il modo in cui narra i
fatti e in cui ci porta nel tempo, è facile tramite il suo racconto
immaginarsi al fianco del monaco guerriero mentre osserva dall’alto
i tartari nei saccheggi per poi passare ai combattimenti contro di
essi.

Hyperversum – i primi due volumi della trilogia

Ho finito di leggere da poco i primi due volumi della trilogia di Cecilia Randall dedicato ad Hyperversum e al salto temporale nel medio evo che fa fare ai protagonisti. Sono due volumi veramente bene scritti, che ti appassionano e ti fanno volare con la fantasia ad immaginare questo o quel particolare della quotidianità del medio evo. Io ve li consiglio caldamente

Bernard Cornwell – L’eroe di Trafalgar

Il tenente Sharpe finito il servizio in India si imbarca sulla Calliope per rientrare in patria dove andrà a prendere servizio presso il 95 Fucilieri: comincia così questo romanzo scelto per accompagnarmi durante queste ferie e devo dire che merita come tutti quelli che ho letto di questa serie dedicata a Sharpe e alla sua scalata nell’esercito britannico in epoca napoleonica. Consigliato per una lettura rilassata sotto l’ombrellone 😉

Bernard Cornwell – L’arciere di Azincourt

E dopo un libro che nn mi aveva soddisfatto (La cruna dell’ago) ecco il “riscatto” di quest’autore: un capolavoro. Parla della storia di Nicholas Hook, arciere inglese che per sfuggire ad una condanna si arruola nelle truppe in parteza per Soissons, in Francia dove assiste al massacro dei suoi compagni ma allo stesso tempo salva la vita a Melisande, una ragazza francese che diverrà poi la sua compagna. Una volta riuscito a tornare in patria, verra’ riportato dalle vicende in Francia dove sara’ protagonista della battaglia di Azincourt. Devo dire che mi e’ piaciuto veramente un sacco sia per la trama che per come e’ scritto! Consigliatissimo!

Ursula K. Le Guin – La leggenda di Earthsea

Ecco l’ultimo libro che mi ha portato con sè durante le vacanze Natalizie! 😉 Devo dire che lo consiglio a tutti perchè secondo me è un vero capolavoro: vieni trascinato in questo mondo fantasy ed è difficile staccarsi dalla lettura: io questo librone l’ho finito in una settimana nemmeno. Parla della vista di Ged, capraio dell’isola di Gont, che diviene studente di magia alla scuola di Roke, poi da qui nasceranno avventure che lo porteranno a parlare con i draghi, a ritrovare un anello perduto ed altre cose che non voglio svelarvi ma che vi assicuro sono veramente coinvolgenti per come scrive bene l’autrice.

Bernard Cornwell – L’ultimo re

Ho finito durante questi viaggi natalizi il mio secondo romanzo di Bernard Cornwell ma sinceramente non riesco ad esserne soddisfatto :ponder_tb: Il primo che ho letto, L’oro di Sharpe è volato via, nel senso che mi ha preso fin dalla prima pagina, mentre con questo qualche problema ad arrivare fino in fondo l’ho avuto, forse perchè non mi ha preso la storia, forse per le troppe descrizioni. Narra la storia di un ragazzino sassone che viene catturato in una battaglia da un capo danese e cresciuto come un figlio, lì impara come essere un guerriero, come vivono i danesi e la loro lingua. Quando questo padre putativo viene ucciso, scappa e si rifugia in Wessex dai suoi compatrioti e lì conosce Alfredo, l’ultimo re sassone.

Ps = auguri a tutti di un felice 2010 :king_tb:

Bernard Cornwell – L’oro di Sharpe

Eccomi qui a presentare l’ultima fatica di lettura 😉 E’ il primo libro di questo autore che leggo e sinceramente l’ho comprato perchè sulla copertina c’era una frase di uno dei miei autori preferiti che lo raccomandava: Wilbur Smith.
La trama è quella di un pugno di soldati inglesi, Giubbe Rosse e Fucilieri, comandati dal capitano Sharpe che deve andare a recuperare una montagna d’oro nella Spagna occupata dai Francesi per salvare le sorti della guerra. Viene riportato un fatto storico, la caduta di Almeida e la lettura scorre tranquilla e senza intoppi, arricchita anche dalla storia tra il nostro Robert Sharpe e Teresa, figlia di un capo guerrigliero. Insomma io l’ho trovato molto gradevole e penso di prendere ancora qualche altro libro di questo scrittore che ho scoperto scrivere così bene.

Ken Follet – La cruna dell’ago

Eccomi a presentare il secondo libro che mi ha fatto compagnia in questi giorni sui treni che fanno da sfondo alla mia vita da pendolare: La cruna dell’ago di Ken Follet.

E’ un libro che parla della caccia alla spia nazista più temuta sul territorio inglese, l’unico uomo che ha le prove che lo sbarco non si farà a Calais come pensavano i vertici tedeschi, ma in Normandia. Ken Follett ci porta con se in maniera magistrale, devo dire che non mi è mai venuta la sensazione di pesantezza leggendolo, anzi c’era la voglia di sapere cosa ci sarebbe stato dopo. Insomma un buon libro che si lascia leggere senza impegnare molto la testa 😉

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