Pensieri sparsi dopo il Mugello – MotoGP 

Ed eccoci al consueto appuntamento del martedì dove dico la mia sulla gara della MotoGP. Questa volta eravamo su uno dei circuiti più belli del mondo, il Mugello e devo dire che nel bene o nel male lascia sempre il segno.

Partiamo dal bene, il duello all’ultimo giro tra Lorenzo e Marquez è stato spettacolare, quei coglioni che speravano si stendessero meritano la serie A, non uno sport come il motociclismo.

Il male è un motore scoppiato che rende tutto più difficile per Valentino, anche se lo vedo bello carico. Mi sa che il mondiale è ancora molto lungo e vediamo perché il nonnetto qualche coniglietto dal cilindro potrebbe anche tirarlo fuori. Male perché di motori saltati in casa Yamaha se ne contano due, a distanza di poche ore e la cosa merita un’indagine bell’approfondita. Male perché Vinales sparisce in gara e insieme a lui un Iannone che fa a cannone le fp che non servono ma deve ancora capire come fare una partenza degna di questo nome, non si sa se per colpa sua o della Ducati. Male perché degli idioti hanno lanciato pomodori al podio e come sopra è meglio se tornano allo stadio, fortunatamente son pochi.

Pensieri sparsi dopo il gp di Francia – Motogp

Ed eccoci al consueto appuntamento del martedì dopo il gran premio con le mie considerazioni al riguardo. Oggi parliamo del gp di Francia, corso a Le Mans.

Per prima cosa, dopo le critiche rivolte nelle puntate scorse, vorrei fare i complimenti a Lorenzo, perchè per quanto riguarda la guida è stato fenomenale, imbattibile dal primo giro sul circuito nelle prove all’ultimo della gara. E fortunatamente anche nelle interviste è stato bello sobrio 😀

La seconda cosa che balza agli occhi è la rimonta di Valentino dove un secondo posto partendo dalla terza fila, vale oro per quanto riguarda il campionato. Certo è che tutti i problemi del venerdì non sono la strategia migliore per affrontare avversari del calibro di Lorenzo, bisogna cominciare prima a mettersi a posto in maniera da arrivare alle qualifiche e alla gara con più tranquillità. La cosa bella di questo è che deve per forza dare spettacolo con sorpassi e domenica ne abbiamo visti di belli, soprattutto su Marquez e Dovizioso.

La terza cosa è la debacle Honda e Ducati, motivi diversi ovviamente, ma sono moto che dovrebbero riuscire a stare tranquillamente con la M1 ma per vari motivi, leggi setting, motore troppo irruento, quando c’è da forzare finiscono per terra.

La quarta cosa è il podio di Vinales con la Suzuki capitanata da un ottimo Davide Brivio, che porta a casa un risultato che mancava dall’era Capirossi quindi tanto tanto tempo fa. Speriamo che convinca il pilota della bontà del progetto e quindi di firmare di nuovo con loro, sono un romantico ma mi piacerebbe vedere il talento spagnolo portare in alto la Suzuki.

La quinta cosa è il podio di Fenati in Moto3 e di Corsi in Moto2, che in vista del Mugello fanno ben sperare per un tricolore che sventola sul gradino più alto del podio.

L’ultima cosa è l’idiozia di alcune testate giornalistiche online, che accusano Rossi di una ferocia nei confronti di Lorenzo, quando subito dopo la battuta detta ridendo ha fatto i complimenti al compagno di marca per l’ottima gara corsa. Cosa non si farebbe per qualche click….

libero

Pensieri sparsi dopo Jerez – MotoGP 

È finalmente arrivato il primo gran premio Europeo. La gioia è perché si torna a circuiti storici, che hanno fatto la storia del motomondiale, dove il genio e il motore si esprimono all’ennesima potenza. 

È stata una gara, quella della MotoGP, abbastanza noiosa dal punto di vista dello spettacolo, solo 3 sorpassi in 24 giri. Ma ha fatto godere tutto il popolo giallo, perché Valentino ha dato una dimostrazione di forza impressionate: pole, giro veloce, in testa dal semaforo alla bandiera a scacchi, nella terra degli spagnoli: spettacolo!!!

Abbiamo un Marquez inedito, quando ha visto che tirava na brutta aria, è andato di conserva portando a casa un terzo posto molto importante in ottica mondiale. Purtroppo il resto delle Honda rema in alto mare, infatti indiscrezioni vogliono Pedrosa al quanto nervoso e pronto a lasciare la casa giapponese. 

Lorenzo, ah Lorenzo.. Quello ogni volta che toglie il casco dice qualcosa di talmente grosso, che il giorno dopo deve rettificare, peccato che la figura da cioccolataio resti. In bocca al lupo a Borgo Panigale.

A proposito che fine hanno fatto le Ducati? Sembra che il primo vero test non sia proprio stato positivo, la colpa è delle gomme o così dicono, ma il 7 posto di Iannone alla fine è veramente poco dopo la partenza a bomba delle prime gare.

A proposito, mi sa che Michelin sia l’indiziato numero uno per il mal di stomaco di molti piloti, ma sembra che per altre sue gare almeno le gomme saranno le stesse quindi dovranno cercare di adattare ancora i dettagli del setup per cercare di fare andare la moto con queste gomme che fanno dannare. Di sicuro, non un buon inizio per la nuova era del monogomma.

Pensieri sparsi sul GP delle Americhe – motogp

Ed eccoci arrivati al terzo e ultimo gran premio, prima di rientrare in Europa. Un weekend di gara che ha riservato sorprese e conferme, ma che sicuramente lascerà il segno sulla stagione.

Marc Marquez

Il dominatore. Dalle prove libere in poi, ha sempre dimostrato che quella è casa sua. Azzecca la gomma davanti, seguendo i consigli del tecnico Michelin, ma avrebbe vinto lo stesso. E adesso se la gode dal primo posto del campionato con un discreto distacco.

Jorge Lorenzo

Da quando si parla del contratto ormai in via di definizione con Ducati, sembra un po’ appannato. Una caduta nel Wup e mai in lotta nella gara, favorito dalla caduta di Dovizioso, altrimenti non avrebbe visto il secondo posto secondo me.

Andrea Iannone

Il maniaco era stato sul banco degli imputati e doveva riscattarsi dopo aver impallinato il compagno in Argentina. L’ha fatto con classe portandola Ducati sul podio, gestendo bene una gara non facile con tante cadute.

Valentino Rossi

Parte con la frizione che va a metà, appena sente che può spingere gli si chiude la vena e va per prati. Dopo 24 gare senza errori ci sta, in fondo anche lui è umano, ma lo zero pesa.

Andrea Dovizioso

Siamo arrivati al punto che se arriva al traguardo sulla moto, si potrebbe pensare al miracolo 🙁 Comunque si conferma veloce e molto in gara. Se riuscisse a evitare la sfiga sarebbe il secondo podio consecutivo. Mica male eh? Forza Andrea!!!

Dani Pedrosa

Una menzione speciale al Camomillo, che dimostra ancora una volta che signori si nasce: gran persona oltre a un pilota di sicuro talento. Fa ridere la dissonanza di dichiarazioni tra lui e Suppo sulla moto: “ha sistemato la moto” dice HRC lui replica “in realtà ho cercato di cambiare il mio stile di guida e qualcosa funziona meglio”

Moto3

Bella la vittoria di Fenati che gestisce il tutto in maniera ottima. Peccato per Antonelli che stava facendo la rimonta della vita.

Pensieri sparsi sul gp dell'Argentina – Motogp

E anche il secondo gran premio della stagione si è concluso, ma cosa non ha riservato… Penso che anche se volevano fare qualcosa di meglio non ci riuscivano.

Le gomme

il problema più grosso si è presentato con le gomme nuove. In una pista nuova, dove non vi erano stati test, una gomma si è dechappata, ovvero è saltata via la copertura che fa da battistrada e ha dato una bella botta a Scott Redding che purtroppo è stato la vittima non colpevole di questo strano episodio, senza fortunatamente cadere. Da lì in poi il caos, niente gomme, più warmup, la gara divisa in due con cambio moto obbligatorio. È vero che anche il passato fornitore aveva avuto qualche momento no, ma tra il botto di Baz a Sepang e questo beh qualche dubbio di problemi di gioventù ne esce, anche alla luce delle dichiarazioni dei piloti che dicono che non tutte le gomme sono uguali in performance. Rimandati ad Austin

Iannone e la Ducati

Tu prendi le ducati ufficiali, mettile secondo e terzo: la ricetta per far godere Ciabatti c’è tutta, ma no… Ad un certo punto, alla penultima curva Iannone si mette in testa di arrivare prima del Dovi: risultato un sorpasso che manco nei suoi sogni e uno strike su tutta la linea. Ducati tutta a terra e solo la voglia di prendere punti di Dovizioso che si trasforma in un bersagliere trascinando la desmo 16 al traguardo salva da uno zero assoluto. Grande Dovi. Da rivedere Iannone che sembrava aver messo la testa a posto ma evidentemente non è così. Chissà se questo gli costerà il rinnovo? Ho apprezzato molto il gesto di Dovizioso, che ha fatto vedere una professionalità che sicuramente gli rende merito e ancora di più un savoir faire davanti alle telecamere impressionante e che dovrebbe essere insegnato a molte persone in giro per il paddock. Grande Dovi, ero stato molto felice di vederlo al ranch alla 100KM, adesso ancora di più l’apprezzo. Forse è vero che ha raccolto poco, per le moto che ha avuto in mano, ma in quest’avventura Ducati sta venendo fuori la persona e il pilota che è.

Marquez e Rossi

Due fenomi veri.. Quando ci sono loro di mezzo le emozioni volano. Non ho dimenticato l’anno scorso, ma è innegabile che nella prima parte di gara quando hanno cominciato il duello, la goduria sia salita alle stelle, quei due si odiano ma dagli una moto e mettili vicini sulla pista e lo spettacolo è assicurato.

Lorenzo

Colui che tutti ammutoliva in Qatar ha scoperto quanto sono belle le vie di fuga e quanto il fatto di autoproclamarsi il più forte, il più figo del paddock sia diverso dall’esserlo veramente. E’ bastata una chiazza d’acqua e tutto si è trasformato in uno zero che pesa. Siamo solo alla seconda gara è vero, ma chi ben comincia…. Da apprezzare molto la sua onestà, nel dopo gara.

Pedrosa

Sul podio dopo le cadute davanti, ma dov’è finito? Nelle interviste dice che bisogna fare qualcosa, direi proprio di si perchè davanti non sempre cadono e la seconda guida in HRC non può arrivare sempre quinto o sesto….

Pubblicato su: Pensieri sparsi sul gp dell’Argentina – Motogp

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