Voltare pagina

E’ da tanto che non scrivo su questo blog, forse perchè il tempo è veramente poco :ponder_tb: ma questa voglio lasciarla per rileggermela più avanti e perchè forse 6 mesi di tanto tempo passato meritano che scriva due righe, merito io di fare un bilancio prima di voltare definitivamente pagina. Non analizzerò pero i lati negativi.. quelli ormai sono di dominio pubblico.. se cercate conoscendomi forse troverete dove c’è tutto quello che vi serve per capire.. e non voglio nemmeno influenzarvi.. sta li.. liberi di credere a me.. liberi come sempre di fare quello che più vi pare.. le catene non mi sono mai piaciute.. sono un peso inutile 😉

I lati positivi invece sono quelli che voglio portare con me e che brevemente andrò ad analizzare senza entrare nel dettaglio perchè ci vorrebbero paginate.. ma ogni cosa ha avuto un peso su quello che sono diventato.. percui grazie.. a tutti quelli con cui ho interagito. La prima cosa e più importante per me è stata ritrovare la voglia di scrivere.. l’avevo persa.. ero sfiduciato e grazie a dei complimenti a volte troppo per essere accettati senza arrossire piano piano sono tornato a divertirmi a scrivere.. sono tornato ad avere quasi un bisogno di scrivere.. la mia fantasia ha volato dentro una storia che usciva sulla carta.. mi sono ritrovato a pensare che forse la mia vecchia voglia di provare a scrivere qualcosa di serio non è del tutto priva di senso. Poi ci sono i rapporti umani.. alcuni continuano la strada con me.. altri li perderò perchè così va la vita, altri ancora voglio perderli ma tutti mi hanno arricchito anche facendomi incazzare.. si perchè hanno fatto scoprire qualcosa di me di nuovo.. e per questo al di là di come stanno le cose bhè grazie… 😉

Oggi sono ripassato dal posto dove c’è il racconto scritto a due mani.. e mi sono trovato tanti grazie, tante belle parole da persone che ho sempre stimato come ottime ma non per i complimenti, con alcune ho chiaccherato spesso su msn, con altre solo sensazioni a pelle.. ma positive e anche se in passato queste sensazioni mi hanno portato a fidarmi di persone sbagliate, voglio ancora dargli retta.. io del resto nei sogni ci credo 😉

Per queste persone vorrei tornare e scrivere la fine di quel racconto.. per ringraziarle in qualche maniera di aver fatto ritrovare a me tante cose che credevo finite, come quella voglia di scrivere che dicevo sopra.. accantonata dopo la morte di papà, dopo le varie peripezie di Laura.. perchè mi sentivo svuotato.. ma forse sarebbe uno sbaglio.. forse è veramente ora di voltare pagina.

Le ombre degli amici

Non riesco a stare lontano da questa pagina bianca.. è sempre stato così.. nelle peggiori situazioni e nelle migliori ho sempre avuto bisogno di buttare giù quello che mi passava per la testa e così eccomi di nuovo da queste parti.. 😆

Quello che mi ha dato la forza di reagire sono state le pacche sulle spalle virtuali e non degli amici.. quando sei caduto niente ti fa più piacere di vedere mani intorno a te pronte per rialzarti.. pronte anche solo a darti una mano.. e così chi ti strappa un sorriso con un’intervista stramba.. chi ti strappa il sorriso al telefono, chi con messaggi di conforto ma intorno a te non cambia.. senti un gran calore e ti entra dentro e piano piano la rabbia che c’è in te si trasforma in qualcosa che molti chiamano sorriso.. si ti ritrovi a sorridere e non sai il perchè.. anzi si che lo sai e devi dire grazie… alle ombre degli amici…

E allora per quanti passeranno di qui GRAZIE per esserci sempre ognuno con il vostro modo particolare.. che vi caratterizza ma è proprio questo che vi rende speciali e me fiero di chiamarvi Amici..

Ho chiuso qualche finestrella di msn.. senza scriverci.. perchè nei momenti bui.. mi viene facile ricordare cose scritte e corrispondenti al falso.. e il livello di sopportazione già basso.. non permette certe cose.. voglio sentire calore vero.. voglio sincerità.. per tutto il resto a quando cazzeggerò di nuovo a cuor leggero.. :bye_tb:

Ferito

Sta sera ho trovato una sorpresa… Il mio tmax con gli specchietti spaccati e la sella tagliata.. ancora adesso ho qualcosa dentro che non va ne su ne giù… io amo quel mezzo.. con lui ho vissuto tante cose.. ho provato tante emozioni e vederlo così ferito mi svuota.. non so quando recupererò le forze ma per un pò non mi leggerete.. ho bisogno di sviscerare sta cosa prima di tornare a scrivere… ho bisogno di fare mio questo nuovo dolore.. e poi un giorno tornerò qui e ci si rileggerà.. a poi.. 😉

Addomesticato

Oggi è uno di quei pomeriggi che sto bene in casa.. fuori il tempo è non proprio da “esci che ti perdi na splendida giornata!” 🙁 e allora in mezzo alla musica sto sistemando le cose per cui non trovo tempo ultimamente come scrivere qui sopra.. 8) qualche pensiero si riesce sempre a buttare giù.. ma roba veloce non le riflessioni che mi trovavo a fare qualche tempo fa.. 😉 e così tento di riprendermi qualcosa di quello che fu.. :guns_tb:

Stavo leggendo in giro e ho trovato una frase che mi ha aperto un cassetto nella memoria.. di una lettura fatta tanto tempo fa.. Il Piccolo principe.. e di un passo di che avevo trovato molto molto bello e su cui farci due pensierini… Tutta la pagina implicata la trovate qui se avete voglia di leggerla 😉 ma i passi che mi hanno fatto riflettere sono due..

” E’ il tempo che tu hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa così importante”.

In effetti qualsiasi cosa, relazione per diventare qualcosa di cui senti la mancanza ha bisogno di tempo, se ci dedichi 2 minuti della tua vita bhè sicuramente in una settimana di lontananza tutto sarà finito.. non sentirai il bisogno di cercare qualcosa che te la ricordi.. per quanto travolgenti possano essere stati quei 2 minuti.. ma se ci passi molto tempo.. superi difficoltà per averla.. ogni momento di lontananza anche un frammento di pensiero andrà lì.. anche solo per chiederti “come starà?”. Quel tempo che molte volte ti sembra sottratto a qualcosa che tu vorresti fare.. hai solo quello di tempo libero.. fatemelo gestire.. ma bisogna ricordarsi che a furia di togliere.. bhè resterà poco… :rolleyes_tb:

” Gli uomini hanno dimenticato questa verità. Ma tu non la devi dimenticare.
Tu diventi responsabile per sempre di quello che hai addomesticato. Tu sei responsabile della tua rosa…”

Eh si anche questo molto spesso ce lo dimentichiamo.. o per lo meno io me lo dimentico…. e non è facile perchè vuol dire che se tu scegli di dare la possibiltà ad una persona di stare con te.. non la puoi abbandonare.. devi cercare di esserle vicina.. di darle un aiuto.. senza pensare subito alle relazioni amorose.. anche alla semplice amicizia.. tu hai lasciato entrare nella tua vita una persona.. l’hai addomesticata.. adesso devi prenderti cura di lei.. passarci tempo insieme.. si la cosa sopra.. e questa sono strettamente legate.. insomma mi piacerebbe nel futuro semplicemente sapermi comportare bene e responsabilmente con chi ho addomesticato.. e ci provo.. davvero..

Venerdì 17

Aprire un server e metterci due banchi di ram in genere non è che mi spaventi 😀 Ma quando sta mattina mi hanno portato la Ram da aggiungere.. il mio sguardo è stato tipo questo.. 8?

Mando la solita email.. spengo da remoto.. entro in sala ced.. apro, infilo riaccendo e magia tutto sembra funzionare.. Exchange 07 è bello pimpante e il task manager dice che mo di ram free ne abbiamo a iosa.. 😀

Che per una volta la scaramanzia non serva??

Primi malanni di stagione

Ebbene sì.. prima sottospecie di influenza.. ieri a letto con 38 di febbre e oggi dopo qualche tachipirina sembra finita.. speriamo.. 🙂

E’ da un pò che non scrivo qui dentro ma come ben sapete non mi sono mai posto il dovere di aggiornare il blog continuatamente, è una cosa che faccio quando ho qualcosa da scrivere, quando voglio fissare su carta qualcosa per poi venirmelo a leggere magari dopo un mesetto.. quindi bhè ci sta pure che mi prenda qualche pausa.. 😀

Oggi vi lascio con una citazione che non so di chi sia ma che mi piace molto.. 8)

Chiunque ad un certo punto della vita mette su casa.
La parte difficile è costruire una casa del cuore.
Un posto non soltanto per dormire, ma anche per sognare.
Un posto dove crescere una famiglia con amore,
un posto non per trovare riparo dal freddo
ma un angolino tutto nostro da cui ammirare il cambiamento delle stagioni;
un posto non semplicemente dove far passare il tempo, ma dove provare gioia per il resto della vita

It’s so cold around here

Oggi è una di quelle giornate in cui fa freddo.. sento freddo.. fuori e dentro di me. Avete presente quando si vuole stare sul divano con il plait a leggere un libro.. ecco quello che provo io adesso.. Ieri è stata una giornata dai molti aspetti.. uno diverso dall’altro, uno sentito in maniera diversa dall’altro.

Alla mattina ho gioito con Vale per il suo ottavo titolo.. che ha dimostrato ancora una volta e se mai ce ne fosse stato bisogno che è un grande, il più grande. Subito dopo partenza per Venaria Reale dove abbiamo festeggiato con un pranzo alla piemontese la zia e i suoi 80.. Bello immergersi in mezzo al parentado, brutto scoprire che forse ti mancano.. che ti sei perso una casa nuova che nuova dopo un anno non lo è e tante altre piccole cose che ti fanno pensare che gli spazi che dedichi a loro forse sono troppo pochi e che gli appuntamenti per i quali non ci vai bhè tutto sommato sono degli alibi.. messi li di comodo.. salvo poi renderti conto che tutte quelle piccole cazzate sparate e vissute con i parenti sono lì che ti mancano…

Ah nelle note di questo pranzo metterei un 8 all’ Arneis che si lascia bere fin troppo, alle lacrime della zia che anche se piange sempre fa emozionare ancora, a Zizi che è una pazza scatenata ma da un cucciolo di 9 mesi che vuoi pretendere.. e al piano ben riuscito per la sopresa che anche se non è formale ma chissene.. 😀

E per concludere la serata… una visita da parte di una persona speciale.. speciale perchè ha saputo prenderci per mano e condurci in mezzo ad una discussione che ha messo alla luce molte cose.. non tutte belle.. tralasciando i suoi problemi.. che non sono pochi e non lievi.. una di quelle persone che è bello sapere che ci sono e a cui dico semplicemente Grazie.

Per il resto il tema della discussione è qualcosa di cui non mi va di scrivere.. sono parole che rimbombano dentro di me, alcune per la cattiveria, altre perchè ti danno da pensare, altre ancora perchè ti fanno sperare, come un abbraccio di notte.. quando stai gelando.. e qualcuno ti riscalda..

It’s a mess

Dopo due mesi di preparazione e finalmente quasi al traguardo, arrivano e ti dicono “sai abbiamo tralasciato un particolare..” peccato che quel particolare vuol dire cambiare mezzo progetto, arrivare tirati alla chiusura.. sempre se non salta fuori qualche altro “particolare”.. Okkei si riparte.. però che cazzo.. mai na volta che vada a finire tutto come predisposto.. 2 cose dovevano guardare.. so riusciti a cannarne una.. ottimo!! :grrr_ee:

Correre intorno ad una macchina

Oggi pomeriggio sono andato dalla nonna e c’era anche mio nipotino. Dopo il caffè della merenda mi ha portato fuori in cortile a giocare e ci siamo ritrovati a correre intorno ad un macchina parcheggiata lì.. Adesso che ci penso è un paragone con la vita.. tu corri.. continui a girare intorno e speri di non doverti fermare, anzi a volte anche se sei stanco corri.. perchè se ti fermi ti ritrovi tutto che arriva adosso.. 4 pagine in cui ci potrebbe essere l’epilogo di 8 anni della tua vita, 4 pagine a cui sai che devi rispondere ma che per adesso lasci lì perchè vuoi fare quella chiarezza in te che ti serve per dire le cose come stanno, come le senti, fare tuo un cambiamento che ti chiedono e che devi metabolizzare per crederci altrimenti non serve a niente.. e che chi non capisce perchè non rispondi ti dice che hai in testa cose stupide.. quando forse quello che cerchi è solo capire te stesso, quello che veramente vuoi e il coraggio per mettere la mano alla tastiera. Perchè se ti fermi ti ritrovi addosso un dolore che esce anche solo guardando un telefilm dove c’è na scena simile e ti ritrovi con le lacrime agli occhi.. e pensi che la battaglia per andare avanti forse non l’hai ancora vinta..