Papà in sala parto

In rete si trovano tanti articoli sull’argomento, ma la caratteristica comune che ho riscontrato un po’ in tutti é la forte generalizzazione: 1) in quasi tutti si forniscono una serie di “regole” in cui si dice al futuro papà cosa fare e cosa non fare, il che non aiuta certo a facilitare una decisione così importante perché si parte mettendo già dei paletti e togliendo spontaneità 2) in quasi tutti si fa presente che ormai quasi tutti i papà assistono al parto, facendo quindi indirettamente sentire in difetto quelli che non sono riusciti a trovare questo coraggio. Si perché ci vuole coraggio prima di tutto. Non basta la buona volontà e non basta voler vedere nascere il proprio figlio. Ci vuole coraggio ad assistere impotenti al travaglio di tua moglie… L’ostetrica al corso pre-parto ci ripeteva sempre una famosa frase: “Se essere madre fosse una cosa facile, non inizierebbe con una cosa chiamata Travaglio”. Ora che ci sono passata posso dire che aveva ragione: é veramente dura passare interminabili ore con quei dolori lancinanti che, no, non si dimenticano a differenza di quanto la gente dice… Lo rifaresti, che è ben diverso… E non è facile per tuo marito guardarti mentre ti contorci dal dolore e/o urli per ore… Perché in quel momento lui sa benissimo che non può fare proprio nulla… Molti vanno erroneamente a supplicare i ginecologi di fare un cesareo e non si rendono conto che se non ci fosse quel dolore non potresti mettere al mondo tuo figlio… Non tutti riescono a trovare la freddezza di assistere a quelle scene, trovando la forza di agire facendo un massaggio o incoraggiandoti a fare la giusta respirazione, a dirti “ce la farai”… In più non tutte le donne in quel momento reagiscono allo stesso modo: alcune non riescono proprio a controllarsi, altre riescono a sopportare e gestire meglio la situazione. Prima del parto ho sentito dire a molte mie amiche: “Eh no eh, mio marito in sala parto ci dovrà essere e basta, é giusto che veda cosa si prova a mettere al mondo un figlio e che non mi lasci da sola…”… Cos’è uno spettacolo al cinema?! Così come le donne sono libere di scegliere se fare o meno l’epidurale, l’uomo dovrebbe poter essere libero di scegliere se assistere o meno senza imposizioni! Anche perché se non entra in sala parto convinto non può essere di aiuto neanche psicologicamente e la donna finisce per diversi preoccupare anche per lui in un momento in cui è già difficile pensare a come far star meglio se stesse… Quindi, cari papà, sentitevi liberi di entrare solo se davvero ve la sentite. Se non ve la sentite ci sarà sicuramente qualcuno che avrà piacere di incoraggiare vostra moglie e magari sarà più di aiuto perché entrerà con tutt’altra convinzione. Sicuramente non sarete meno padri di chi ha avuto il coraggio di vedere tutta quella sofferenza sul volto della donna amata 😉

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