Tanti auguri Gi

Quello sguardo sempre attento, quello sguardo sul mondo visto con gli occhi di una bambina con una sensibilità fuori dal comune, ci ha accompagnato lungo questo lungo anno che ci ha visto spesso dover andare in ospedale per curare il fratellino e tu con le tue domande hai sempre voluto sapere cosa ci fosse dietro, con la preoccupazione se lui fosse tornato a casa. Adesso che abbiamo finito questo ciclo, lo festeggiamo con il tuo compleanno, un inizio finalmente felice e giustamente dove tu sei la protagonista. A te auguro di rimanere sempre così, speciale. A te, il mio ringraziamento perché ogni volta che mi hai visto stanco, prendevi il libro delle favole e mi portavi lontano insieme su un tappeto magico o in un castello, dando modo a me di ricaricare le mie batterie scariche.  A te lascio questo mio post di auguri e tutto l’amore che posso, piccola principessa. 

Come far crescere l’autostima dei nostri figli(sesta parte)

Siamo arrivati alla fascia d’età che va tra i 6 e i 12 anni. Anzitutto vorrei premettere che tutte le indicazioni che vi ho dato finora, sono puramente indicative e le potete usare da guida o da riferimento,ma non esistono genitori perfetti.

Purtroppo qualcosa sbagliamo sempre,e perchè su determinate cose abbiamo noi stessi dei problemi,e perchè magari siamo stanchi,stressati,abbiamo delle preoccupazioni e non è che possiamo stare sempre sull’attenti a seguire delle regole. Detto questo,possiamo impegnarci al massimo riconoscendo i nostri limiti e dando amore.

Tornando alla fase in questione.questo è il periodo in cui noi genitori,ci troviamo davanti ad un bivio;dobbiamo scegliere se adottare,  nell’educazione del bambino, uno stile cooperativo o quello competitivo. Deve imparare a distinguere tra fantasia e realtà,tra parole e fatti ,tra pensieri e sentimenti. Si può scherzare con loro, ma i doppi sensi e il sarcasmo, non le comprende fino all’adolescenza.Importante è che i genitori spieghino le ragioni delle regole che danno,le possano discutere e in caso negoziare,perchè in caso contrario avranno difficoltà con le regole. Inoltre si afferma l’identità sessuale e questo possiamo osservarlo quando si formani i gruppi,femmine con femmine e maschi con maschi;ognuno fa i giochi tipici del gruppo.La competizione è una caratteristica tpica di questa età il difficile è fare in modo  che l’autostima del bambino non dipenda dal fatto che vinca o perda.

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