Back to the root

E’ da un pò che non escono post personali e visto le statistiche bhè sembra che siano quelli meno letti ma questo è sempre stato il mio angolo, quello dove ci butto i miei pensieri perchè scrivere mi ha sempre fatto bene, mi è sempre piaciuto farlo e mi aiuta a mettere in chiaro i miei pensieri, perchè mettendoli giù alla fine devo per forza fare chiarezza in me e così ecco questo post. 🙂 Molte cose sono cambiate nella mia vita, ho chiuso una storia di 9 anni con una persona che per me è stata molto importante, per un pò credevo fosse la mia metà del cielo poi le cose cambiano, i sentimenti cambiano se non vengono alimentati e quello che era un amore è diventato un’amicizia che sta nascendo, da parte mia ci sto mettendo tutto me stesso affinchè nasca, cresca, diventi una di quelle amicizie che io chiamo quelle “di sempre” e sembra che anche lei dopo ovviamente la botta subita per la mia decisione sia decisamente convinta di questa nuova situazione. Back to the root, ho scritto, ed è così. Sto scrivendo da casa di mia mamma, dove ho ritrovato il piacere di starci: prima tutte le volte che salivo sentivo dentro di me i ricordi della settimana finale culminata con la morte di papà e non riuscivo a stare nel suo studio senza sentirmi prendere allo stomaco da qualcosa con cui ho mai saputo farci i conti. Settimana scorsa però ho passato del tempo davanti alla sua fotografia, alla sua tomba, accarezzando i suoi libri, aprendo i cassetti della sua scrivania e leggendo i suoi appunti, mi sono seduto sulla panchina in mezzo alle camelie e l’ho sentito vicino, ho sentito venire alla mente le sue parole, ho visto le immagini dei momenti felici e ho capito che finalmente potevo stare qui senza sentirmi in colpa per non avergli detto le cose che dovevo e che gli ho urlato dietro nelle sere che scoppiavo a piangere. Adesso ho una vita che devo pianificare, ho quei sogni che hanno sempre fatto da padrone nelle mie scelte, ho quel cuore che batte e io lo voglio seguire, voglio arrivare a poter rispondere a quella domanda fattami tanto tempo fa “sei felice?” con un si pieno, ho un sogno dentro e ci sto scommettendo tutto sopra e sento la forza che mi da quella “libertà di volare” fluire dentro di me e nonostante tutto riesco a sorridere.

By |2009-08-19T21:19:25+00:00Ago 19th, 2009|Il libro della Vita|1 Comment

About the Author:

One Comment

  1. Lauretta Ago 19, 2009 at 10:20 pm - Reply

    “Vivi, corri per qualcosa, corri per un motivo…
    che sia la libertà di volare o solo per sentirsi vivo…”

    e sorridi… sempre… te lo auguro! 🙂

  2. […] e mulini a vento creati da pensieri, incomprensioni. Perchè? Per un’amicizia di cui parlavo qui ma che forse è solo un idea mia, mi dice di darle tempo che è presto e che non ci può fare […]

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.