Bye bye Baby, scritto su una maglietta gialla con dietro la foto del bacio in Sud Africa. Così Valentino ha preso comiato dalla “sua” M1 e con lui tutta la squadra, che da martedì vestirà in rosso. Difficile lasciare una moto che ha cresciuto e portato ad essere la migliore del lotto che combatte per il motomondiale, difficile forse di più resistere ad una nuova sfida con una moto italiana da portare a nuovi trionfi che possano finalmente far smettere di parlare tutti quelli per cui è cominciata oggi l’ “era Lorenzo”. Senza nulla togliere ovviamente a un campione del mondo che ha dimostrato quest’anno di sapere andare più veloce di tutti, infortuni a parte, ma nello sport come nella vita sappiamo che ci vuole anche fortuna e lui quest’anno è andato sicuramente a credito. Chissà se gli verrà ripresentato il conto? Adesso aspettiamo martedì con ansia: vedere il fenomeno sulla rossa già adesso fa battere il cuore, non vedo l’ora di stamparmi in mente il primo podio, ma comunque sia io ci sarò, perchè il motociclismo per me porta un solo nome per adesso: Valentino Rossi.