Il bello e il brutto del motociclismo

Ieri è stata una domenica molto strana, di quelle che ti lasciano in bocca un sapore dolce amaro, ma che ti danno la dimensione di quello che può essere la passione per le due ruote, che da spiegare ai profani è sempre un casino. Ieri nel primo pomeriggio è arrivata la notizia devastante della morte di un pilota di 24 anni, nella gara della superstock 1000 a Mosca: Andrea Antonelli. Una caduta causata dal tamponamento di una moto che si è spenta in pieno rettilineo e il botto di quello che lo seguiva incolpevole e purtroppo con un peso enorme, con cui venire a patti da oggi in poi. Ecco questa è quella parte della passione che non puoi spiegare,  ogni tanto ci devi fare i conti e a volte sono salatissimi come in questo caso. Un saluto ad Andrea: che nel cielo tu possa trovare un casco e na tuta per inseguire il Sic in qualche penna davanti agl’angeli. La sera invece c’è stato il lato buono, quello delle risate, del sorriso a 24 denti per quella curva riuscita bene, per quel sorpasso che ti ha fatto ridere o incazzare come una iena a seconda se l’hai fatto o subito. Marc e Valentino: il nuovo e il vecchio ma non ancora domo leone della motogp si son scambiati carenate, passaggi sul fuori pista e anche qualche cartone nel parco chiuso, dimostrando come due motociclisti possano essere uniti quando stanno sopra al mezzo che amano. Il bello e il brutto di una lunga storia d’amore a due ruote.

By |2013-07-22T21:14:46+00:00Luglio 22nd, 2013|Attualità|0 Comments

Beppe Grillo: no alla fiducia

Oggi è apparso un tweet sul profilo di Beppe Grillo che vale la pena di essere analizzato:

beppe_grillo_nogoverno

 

Come potete leggere, il Movimento 5 stelle ha deciso e comunicato ai suoi elettori che non darà voto di fiducia a nessuno. Questo vuol dire che Bersani nella formazione del suo governo, non potrà aggiungere i senatori di Beppe al quorum dei suoi, cercando di arrivare ad una maggioranza. Questo ci porta all’articolo scritto ieri dove parlavo di inciucio: l’unica speranza di trovare qualche voto adesso è il Pdl ed un governo di larghe intese. Vedremo che riescono a combinare, visto che i mercati ci hanno dato massimo 15 giorni per venirne a capo.

By |2013-02-27T15:02:05+00:00Febbraio 27th, 2013|Attualità|0 Comments

E adesso inciucio….

E’ la prima volta che trovate su queste pagine un commento alla vita politica di questo paese, ma sinceramente dopo avere visto i risultati elettorali vorrei fare il punto della situazione, visto che da quello che sento in giro la gente è molto “confusa e felice”. Confusa perchè non sanno cosa li attende e sperano che un giorno di questi Berlusconi riesca a mandargli il bonifico dell’IMU versato e felice perchè Grillo sta in parlamento.

Per prima cosa guardiamo cosa sta succedendo nei mercati finanziari, vero metro della bilancia di una crisi che sembra non aver fine: lo spread è tornato oltre i 300 punti in una notte, ieri mentre venivano alla luce i vari risultati elettorali gli indici americani sono passati dal segno positivo a quello negativo, oggi a Piazza Affari si profila una giornata nera: siamo a -5% e alcuni titoli non riescono ad essere quotati. Che vuol dire tutto questo? Vuol dire che gli investitori non hanno gradito molto questa incertezza politica che aleggia sull’italico paese, dove non si sa dove si andrà a finire e dall’estero i capitali stanno fermi o alleggeriscono il proprio portafoglio di titoli italiani, in attesa di capire cosa succederà. In gergo lo chiamano “stare scoperti” in parole povere vuol dire non credere a quello che le urne hanno stabilito.

Secondo punto di vista è quello di come ci vedono all’estero: se sfogliate i più autorevoli quotidiani stranieri vedrete che l’opinione che hanno di noi purtroppo tende al basso, tutti parlando di ingovernabilità e di paura per l’eurozona. Come dargli torto? Questo ci porta nell’analisi successiva che comprende i vari scenari che si possono aprire adesso, anzi forse quello più papabile: l’inciucio.

Che è questo coso? Bhè semplicemente e detto in parole molto povere, avremo la possibilità che Bersani e Berlusconi pur di non mollare quella sedia a loro tanto cara, ma anche con tanta paura di venire spediti a casa come già successo a Casini, Fini, Di Pietro, parleranno tra loro e troveranno na personcina che va bene a tutti e due e la presenteranno al buon Napolitano, che in nome del bene del paese, darà mandato di creare la squadra di governo.

Ovviamente mettendo insieme destra e sinistra, potete capire da voi cosa possa uscire, anzi forse non lo avete capito, visto i risultati elettorali. Praticamente ci sarà una bella salvaguardia della poltrona, anche perchè con i voti che hanno le due coalizioni, i grillini possono tanto attaccarsi al tram, visto che purtroppo per forza matematica se i due si alleano loro non possono fare nulla a parte strillare.

Ecco quello che succederà secondo chi scrive, spero di essere presto smentito, ma purtroppo penso di aver nuovamente ragione e tutto questo ci porterà verso paesaggi molto simili a quelli che si respirano in Grecia: io amo l’Italia, ma questa non mi rappresenta più e sinceramente sto pensando molto seriamente a prepare le valigie e a cercare di dare un futuro a mia figlia in un paese meno abitato da persone senza coscienza civile.

Buona notte Italia!! (la vera notte comincia ora).

By |2013-02-26T10:45:07+00:00Febbraio 26th, 2013|Attualità|0 Comments

Nuova bufala sulla privacy di Facebook

E’ da oggi che su facebook è tutto un fiorire di stati che suonano più o meno così:

“In risposta alle nuove linee guida di Facebook dichiaro che il mio diritto d’autore è collegato a tutti i miei dati personali, illustrazioni, fumetti, dipinti, foto e video professionali, ecc. (a seguito della Convenzione Berner). Per uso commerciale di quanto sopra il mio consenso scritto è necessario in ogni momento!

(E’ possibile copiare il testo e incollarlo sulla propria bacheca di Facebook.
Questo metterà sotto la protezione delle leggi sul copyright. Con il comunicato presente, si comunica a Facebook che è severamente vietato divulgare, copiare, distribuire, diffondere, o fare qualsiasi altra azione contro di me sulla base di questo profilo e / o dei suoi contenuti. Le azioni di cui sopra si applicano anche ai dipendenti, studenti, agenti e / o il personale di sotto la direzione di Facebook o di controllo. Il contenuto di questo profilo sono informazioni private e riservate. La violazione della mia privacy è punita dalla legge (UCC 1 1-308-308 1-103 e lo Statuto di Roma).

 

Facebook è diventata una realtà di capitale aperto. Tutti i membri sono invitati a pubblicare un bando di questo tipo, o, se si preferisce, è possibile copiare e incollare questa versione. Se non si pubblica un prospetto informativo, almeno una volta, si è tacitamente consentito l’uso di elementi come le foto e le informazioni contenute nel profilo dei tuoi aggiornamenti di stato.

E’ vero? Direi proprio di no che non può essere così perchè le regole che regnano su facebook, le sottoscrivete quando accettate i termini di servizio all’atto dell’iscrizione e ogni volta che li sottopongono cambiati, quindi con un semplice post non potete cambiare nulla, se non intasare la home di chi vi legge 😀

By |2013-01-07T14:52:49+00:00Gennaio 7th, 2013|Attualità, Tecnologia|0 Comments

Instagram e il suo fail

Da ieri in rete la comunità era in fermento perchè instagram ha annunciato che stava cambiando le sue policy per quanto riguarda i termini di servizio per il 2013 e tra le informazioni trapelate, c’era una modifica ai termini che diceva che avrebbe potuto vendere le foto degli utenti per fini pubblicitari, ovviamente tenendosi tutti i compensi generati anche se i diritti della foto non erano suoi. L’acquisizione da parte di Facebook ha fatto girare la testa ai vertici di Instagram? Sembrerebbe… Uso il condizionale perchè oggi Kevin Systrom, CEO di Instagram, ha rilasciato dichiarazioni che vanno esattamente verso il senso opposto! Ondata di buon senso? No, forse presa di posizione prima che la barca affondi perchè da ieri le cancellazioni dal suo social network sono aumentate a macchia d’olio e tra i vari utenti dai nomi importanti spicca National Geographic che usava questo mezzo per pubblicare foto molto belle. L’ultima pubblicata è questa:

natgeo

 

Come si legge sono pronti a fare le valigie, se non arriveranno chiarimenti al riguardo da Instagram. Se volete sapere come la penso io, da ieri ho cancellato il mio account e adesso uso un’applicazione che trovo molto ben fatta che è Snapseed trovabile sia per Android e sia per Ios che mi permette di fare le stesse cose che facevo alle foto con instagram e anche di più a perderci un pò più di tempo 😀 Come vedete le alternative esistono e questi colpi di genio non vanno lasciati passare inosservati! 8)

By |2012-12-19T15:02:42+00:00Dicembre 19th, 2012|Attualità, Tecnologia|0 Comments