Pensieri sparsi su Valencia

Visto che in tanti mi chiedono cosa ne penso, alla fine ho deciso di scrivere questo post così almeno sarà chiaro a chi vorrà leggere cosa ne pensa uno che il motomondiale lo segue da circa 20 anni, per quel che conta visto che ci sono realtà più grosse e potenti che sembrano avere chiuso gli occhi di fronte ad un cambiamento in negativo di questo sport.
Partiamo da una cosa che mi sembra dovuta, i complimenti per quello che ha fatto vedere in pista al nuovo campione del mondo, quando è a posto sembra farla volare quella moto, quindi tanto di cappello quando ha il casco in testa, quando non ce l’ha, bhè lasciatemi dire che affiora una coglionaggine che fa paura, lui che lavora tanto su se stesso, arrivare a fare affermazioni come quelle dopo il gp della Malesia, o ancora peggio come quelle fatte ieri dove ha riconosciuto nell’unico attimo di sincerità che Marquez aveva fatto da scudiero e che ha avuto rispetto, perchè il titolo doveva rimanere in Spagna. Dichiarazione questa che è trovabile tra i video di Sky, poi ritrattata in conferenza stampa, con un’altra bellissima caduta di stile, forse fatta per tranquillizzare los companeros.
Per quanto riguarda la gara, l’avete vista tutti no? Marq che si alza sulla moto, che fa i salti mortali per non tamponare il prode cavaliere lanciato al titolo. “non ne avevo di più” Eh caro Marq a vederla così non sembrava proprio, soprattutto quando il tuo connazionale dice alla fine che aveva la gomma dietro praticamente distrutta sul lato destro e che faceva fatica a tenerla in pista. Come tutti sappiamo, quando le gomme finiscono è difficile fare tempi, mentre la tua al parco chiuso sembrava ancora ben messa, tant’è che quando il povero Pedrosa (merita un paragrafo a parte) ha tentato di fare quello che dovevi fare anche tu, ovvero correre per la Honda e gli sponsor e tentare di vincere l’hai messo molto facilmente alle strette, accompagnandolo fino al limite del cordolo e dandogli qualche colpetto di carena come a dirgli “stai buono, che qui la cosa la decido io”. Bellissime le dichiarazioni fine qualifiche “dovrò cercare di stare davanti a Lorenzo per rallentarlo” peccato che a posteriori, sembrano più frasi per convincere i giornalisti e forse anche Suppo e Nakamoto.

Pedrosa, dicevo. Come suo solito, fatica sempre un pò ma quando la moto gli dice “Vamos Dani” allora gli prende bene e inizia a guidare come sa fare, da fenomeno che unito a quell’integrità morale che mi viene difficile non riconoscergli, anche per i fatti di Sepang e delle sue dichiarazioni, lo porta a decidere di cambiare un risultato che sembra già scritto. Peccato che sulla sua strada trovi quella simpatica canaglia di Marquez, che si appoggia un paio di volte sulla sua carena e lo accompagna verso l’erba sintetica, facendogli capire che deve starne fuori. Il camomilla beve un sorso della suddetta bevanda e si gode il terzo posto, unico tra quelli su quel podio che meritano gli applausi.

Nel dopo gara vengono tolti i macigni dalle scarpe, tutto quello che si ha dentro viene fuori, Vale dice la sua senza quell’ombra di diplomazia che tutti gli hanno sempre riconosciuto e esce un fiume in piena. La sua splendida gara con una rimonta bellissima passa in secondo piano, il mirino è puntato sul biscotto spagnolo. Di contro iniziano a dargli del pazzo, del finito, ma tutto il mondo sta gridando vergogna in quel momento. C’è più gente a complimentarsi con Vale al rientro ai box, praticamente tutto il paddock che sotto il podio dove incoronano un re, con la corona sporca di doppi giochi, di cui sia parte francamente dubito, anche se ogni tanto qualche dubbio mi è venuto, soprattutto vedendo i crono dell’Australia dove l’ultimo giro di colpo si mette a girare mezzo secondo più lento e manco ci prova a fermare Marquez. Dicono che quest’ultimo sia il futuro della motogp, io spero sinceramente di no, che venga fermato in pista prima che anche questo sport e i suoi valori muoiano per sempre.

By |2015-11-09T13:17:23+00:00novembre 9th, 2015|Il libro della Vita, Motomondiale|0 Comments

Orari tv – Gp di Jerez – Motomondiale

Ecco gli orari per seguire il Gp di Jerez che si correrà questo weekend 😉

IN DIRETTA SU ITALIA 2

VENERDI 3 MAGGIO

09.00 CLASSE MOTO3 FP1 diretta

09.55 CLASSE MOTOGP FP1 diretta

10.55 CLASSE MOTO2 FP1 diretta

13.10 CLASSE MOTO3 FP2 diretta

14.05 CLASSE MOTOGP FP2 diretta

15.05 CLASSE MOTO2 FP2 diretta

SABATO 4 MAGGIO

09.00 CLASSE MOTO3 FP3 diretta

09.55 CLASSE MOTOGP FP3 diretta

10.55 CLASSE MOTO2 FP3 diretta

12.35 CLASSE MOTO3 QP in contemporanea Italia1

13.30 CLASSE MOTOGP FP4/QP in contemporanea Italia1

15.05 CLASSE MOTO2 QP simulcast Italia1

DOMENICA 5 MAGGIO

08.40 WARM UP CLASSE MOTO1 diretta

09.10 WARM UP CLASSE MOTO2 diretta

09.40 WARM UP CLASSE MOTOGP diretta

11.00 GARA MOTO3 in contemporanea Italia1

12.20 GARA MOTO2 in contemporanea Italia1

14.00 GARA MOTOGP in contemporanea Italia1

IN DIRETTA SU ITALIA 1

SABATO 4 MAGGIO

12.35 CLASSE MOTO3 diretta

13.30 CLASSE MOTOGP QP diretta

15.05 CLASSE MOTO2 diretta

DOMENICA 5 MAGGIO

11.00 CLASSE MOTO3 GARA

12.20 CLASSE MOTO2 GARA

14.00 CLASSE MOTOGP GARA

By |2013-05-02T16:51:19+00:00maggio 2nd, 2013|Motomondiale|0 Comments

Gara – Gp di Austin

Ieri sera alle 21 ore italiane finalmente il semaforo sulla pista di Austin è diventato verde, i motori urlavano al massimo dei giri e lo spettacolo è cominciato. Si perchè di spettacolo stiamo parlando, ovviamente ci sono stati meno sorpassi che non in Qatar, ma vedere un ragazzino di 20 anni che praticamente da quando è arrivato fa quel che vuole è spettacolo. Marc, dopo aver dominato le qualifiche, si è messo dietro al compagno di squadra per un pò, lo ha studiato per bene e poi ha deciso che era venuto il momento di andare a battere il record e lo ha fatto: sorpasso perfetto e via verso la vittoria. Un fenomeno che è un piacere da guardare e che ci farà divertire per i prossimi anni in moto. Dani ha fatto un errore e ha perso un secondo e mezzo sul giro, vanificando qualsiasi possibilità di tornare a lottare, ma secondo chi scrive anche se non ci fosse stato si sarebbe dovuto accontentare del secondo posto perchè il compagno di box era troppo superiore. Cosa abbia scatenato questa ulteriore batosta nella testa dello spagnolo non è dato sapere, visto che fa i complimenti a Marc e da la colpa a un crampo al tricipite. Certo è che secondo me l’era di Dani in motogp sta scadendo, se non si sveglia adesso dopo 8 anni la vedo dura che porti a casa quel titolo che ormai tutti gli chiedono a gran voce. Lorenzo sale sul podio, il centesimo della sua carriera, non è soddisfatto ma fa paura: dice di giocare in difesa e si piazza terzo. Sta al meglio della forma e adesso che torniamo in Europa, penso saranno problemi per tutti. Cal, quel fantastico britannico un pò pazzo, mette insieme n’altra gara da incorniciare, sta motina la fa girare come un matto, fa capire che il posto in ufficiale altro che se lo meritava. Valentino invece rimane dietro, sembra che ha avuto dei problemi ad un disco del freno anteriore, ma è tutto il weekend che gioca come rincalzo: mo si torna a Jerez e deve dimostrare che il Qatar è qualcosa che può bissare se vuole aspirare a competere per il mondiale. Dovi invece continua a soprendere, con quella moto che tutti denigrano, ha deciso che la deve guidare con la forza bruta e gli riesce molto bene. Fino a 5-6 giri dalla fine il suo ritmo di gara è buono.

By |2013-04-22T10:38:37+00:00aprile 22nd, 2013|Motomondiale|0 Comments

Qualifiche – GP di Austin

Ieri sera ci sono state le qualifiche ufficiali del GP di Austin e tutto si è svolto attraverso il copione visto nelle prove. Questa è una pista Honda e nessuno può fermare le ufficiali, ma in quel box c’è da segnalare la prima pole in MotoGP di Márquez e il fatto che Pedrosa si è avvicinato di molto ma per ora è ancora lì dietro. Nel box Yamaha Lorenzo porta a casa un terzo posto in qualifica e comincia a usare la calcolatrice dei punti mondiali: meglio accontentarsi che fare zero. Valentino dal suo canto non è soddisfatto del setup che hanno trovato: grossi problemi in frenata e una gara da fare all’arrembaggio come in Qatar partendo dall’ottava casella.La Ducati come al solito sul giro secco con Dovi fa vedere belle cose, vediamo oggi in gara.

By |2013-04-21T10:03:05+00:00aprile 21st, 2013|Motomondiale|0 Comments

Fp1 e Fp2 – GP di Austin

Oggi si è tornati in pista al Circuit of the Americans ad Austin e devo dire che le prove libere, che tanto libere non sono visto le qualifiche in nuova modalità, hanno riservato molte sorprese.
La prima è che i tempi sono molto lontani da quelli di marzo dei test: la pista si deve ancora gommare e speriamo per le qualifiche di domani di vedere gli stessi tempi. La seconda è Márquez che fa esattamente quello che vuole con la moto e lo fa regalandoci uno spettacolo incredibile. Grande, grande, grande!! Tra l’altro rifila un bel po di paga al buon Pedrosa che si piazza secondo ma con un bel peso a guardare il compagno che lo mette dietro praticamente ovunque!! 😀 Terzo Bradl che fa il suo lavoro con la Honda che viaggia a missile su questa pista. Quarto Lorenzo che entra al box alla fine con la visiera ancora abbassata per nascondere l’incazzatura e quinto il buon Valentino che si attacca come tempi al suo compagno di marca e forse nella casa dei tre diapason è quello meno arrabbiato, perché stare con il campione del mondo è la cosa che si augurava di riuscire a fare qui in Texas.

By |2013-04-19T22:10:48+00:00aprile 19th, 2013|Motomondiale|0 Comments