Proteggete i vostri contenuti

E’ da molti anni che questo blog (ottobre 2009) sotto varie forme accoglie i miei articoli che parlano di me, della mia vita o semplicemente di alcune cose che ho incontrato durante gli anni di lavoro e che mi sono voluto appuntare qui sopra per mia futura memoria e per aiutare chi nel caso fosse incappato in quell’errore che mi ha tenuto con il fiato sospeso per qualche ora con il cliente che chiedeva una soluzione. La cosa bella è che tutto questo sono io a decidere come e quando sparirà dalla rete, ogni volta che affido del contenuto a queste pagine, sono padrone di quello che sarà il loro futuro, ormai cosa rara in questo momento dove si tende a privilegiare il soldo piuttosto che quello che abbiamo pubblicato.

Due esempi eclatanti che stanno scuotendo la rete in questi giorni sono Tumblr che ha deciso di censurare tutto ciò che è esplicito, comprese statue antiche che rappresentano nudità e altre cose che nulla a che hanno da vedere con la pornografia, l’altro è Flickr che ha deciso che chiunque abbia un account gratuito o compra il servizio a pagamento o gli cancelleranno le foto fino ad un limite di 1000, in base a che criterio non è specificato.

Al giorno d’oggi, tutti buttano sui servizi altrui proprie foto, pensieri, frasi, attimi di vita di cui nel momento che premono invio, perdono il controllo, ne danno la proprietà a chi di quel servizio è proprietario. Internet morirà nel momento in cui la maggior parte delle persone e del loro contributo a questa comunità sarà in mano a giganti che possono decidere cosa farne e soprattutto senza che voi possiate impedirglielo. Meditate gente, meditate.

By |2018-12-19T12:25:33+00:00Dicembre 19th, 2018|Pensieri volanti, Tecnologia|0 Comments