Bermuda lost survival – una vacanza iniziata male

Eccoci qui nei panni di un vacanziero direi ma manco per niente fortunato (bhe tu che scegli di fare le tue vacanze in barca da solo nel triangolo delle Bermuda qualche cosa che non va, te lo porti nel DNA eh? :D)

Vediamo un po quanto riusciamo a sopravvivere in mezzo all’oceano…

Si parte… ehm no in realtà si naufraga #maiunagioia

By |2019-03-11T21:49:12+00:00Marzo 11th, 2019|Tecnologia, Youtube|0 Comments

Astroneer – Si parte per una nuova esplorazione

Ed ecco qui le prime fasi di gioco, da quando ci lasciano sul nostro pianetino a quando cominciamo a capirci qualcosa… 😀

Abbiate pazienza ma lo sto scoprendo insieme a voi, quindi sto andando alla ricerca di materiali e esplorando sto simpatico mondo a colori… Il problema è che mai na gioia… do caspita me l’avete messo il composto???????? 😥

 

Già che ci siete se vi piace il mio girovagare spaziale mettete un mi piace e iscrivetevi al canale così sti capolavori non ve li perdete, intanto il Bicciolo impara come si fanno le intro fighe…..

 

By |2019-03-07T07:30:13+00:00Marzo 7th, 2019|Tecnologia|0 Comments

La leggera inconsapevolezza dell’esibizionismo

 

 

Sta mattina stavo chiacchierando ed è uscito fuori il discorso del buongiorno postato sui social media e del fatto che secondo chi parlava viene fatto solo perché è un gesto carino, senza qualcosa dietro.
Da lì è nata questa mia riflessione che ora voglio esporvi in questo articolo che poi sta alla base del successo di ogni social network che oggi giorno domina la scena.
Partiamo dalle basi, senza girarci intorno, chiunque entra sui social network lo fa perché vuole vedere cosa si dice nel mondo conosciuto, cosa fa questo, cosa fa quello e poi magari postare qualcosa di suo. Stabilire una connessione con il “mondo” conosciuto insomma, sentirsi parte di esso, attiva o passiva, non importa ma esserci, apparire.
Quando per esempio io pubblico un post di buongiorno, lo faccio perché per me sto mandando un messaggio positivo al mondo, ma inconsapevolmente so che così facendo verrò letto, ci saranno probabilmente delle reazioni, che siano mi piace, commenti o reazioni. E’ un modo di dire “ehi ci sono anche io” insomma apparire e vedere cosa succede.
Facciamo un paragone con le pagine di Brand, se vedete i loro post cercano di convogliare la vostra attenzione sul prodotto del momento, che sia fisico o virtuale, creando così un hype. Che cos’è questo hype? E’ l’aspettativa di qualcosa, che sia il lancio di un nuovo Iphone o l’uscita della nuova tavoletta di cioccolato della Milka (ehmmm scusate ma comincio molto ad avere fame :D). Più si avvicina alla data di uscita e più ci sono rumors, sarà bianco, nero, quadrato, fondente, curvo…. Insomma tutti vogliono sapere come sarà questo prodotto, senza manco averlo mai visto.
Ecco in maniera molto più in piccolo, visto che non stiamo parlando di giri di affari milionari, o semplicemente in maniera molto personale, questa cosa è la stessa che ci anima quando postiamo qualcosa sui social network, possiamo farlo con mille scopi tutti nobili, ma alla fine ci aspettiamo un ritorno in termini di apprezzamento da parte di quel mondo virtuale o meno di cui ci sentiamo parte, espresso in mi piace o commenti o reazioni.
Quante volte leggiamo di ragazzi o sentiamo nei loro discorsi che personaggi come youtubers o influencers sono diventati i loro idoli, al posto di calciatori, padri o robot. Non è un segreto che oggi giorno c’è la stupida credenza che più like prendi e più figo sei. Con il contrappasso che quando questo non avviene ci troviamo di fronte a crisi depressive che a volte sfociano anche in gesti inconsulti.
Ora io qui non voglio dare quali sono le mie di conclusioni, ognuno è libero di pensarla come vuole, ma spero che questo articolo riesca a dare un minimo di consapevolezza e magari instillare anche un minimo di curiosità su cosa ci spinge ad usare i social, valutando in che modo noi li stiamo usando e magari migliorandoci, perché no? Lasciate nei commenti le vostre riflessioni, idee e chissà magari ne uscirà una serie di articoli.

Ciao Web!!

 

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By |2019-02-26T10:48:07+00:00Febbraio 26th, 2019|Tecnologia|0 Comments

Come montare una cartella di un nas su raspberry

Apriamo il nostro fido terminale.

Per prima cosa andiamo a creare il mount point, ovvero il punto del nostro file system su raspberry dove vogliamo che trovare la cartella che esiste sul nas:

subito dopo installiamo un paio di pacchetti che ci servono:

e alla fine montiamo la nostra cartella precedentemente creata sul nas:

 

By |2019-02-09T14:29:14+00:00Febbraio 9th, 2019|Tecnologia|0 Comments

Perchè le mail di spam sono scritte con errori grammaticali?

Vi siete mai chiesti perchè le mail di spam o phishing sono scritte con errori grammaticali abbastanza grossolani?

No? Mmmmm pensateci bene, oggi giorno avere una traduzione di un testo in un italiano corretto costa pochi centesimi, o qualche euro se decidete di avvalervi di un servizio professionale. Ebbene io devo mandare una mail dove voglio prendere le vostre credenziali o farvi comprare un prodotto, sarei più portato giustamente a fare in modo che l’apriate tutti in maniera da raggiungere più pubblico possibile, giusto? In teoria si, in pratica non è proprio così…. 😀

Proviamo a riflettere insieme su questa cosa…. Se io mi accorgo di errori grammaticali, magari clicco su quello che mi avete mandato per curiosità ma non inserirò mai nessuna credenziale, se invece per me quella mail è perfetta, perchè il mio grado culturale non permette di vedere gli errori che sono presenti, ebbene sarò molto più portato a fidarmi e ad inserire i miei dati dove mi chiedono o comunque a reputare quella comunicazione come valida.

E’ brutto visto così, sembra anche un pò “razzista” ma si chiama autoselezione ovvero io targhettizzo subito il mio range in maniera da essere sicuro che chi aprirà davvero quella mail e seguira il mio link, inserirà sicuramente i dati che io gli ho chiesto.

Alla prossima….

By |2019-02-07T11:35:04+00:00Febbraio 7th, 2019|Tecnologia|0 Comments