Siamo arrivati alla fatidica adolescenza che all’incirca va dai 13 ai 19 anni fase anche detta della separazione.

Considero questo capitolo come l’ultimo perchè è di tutta evidenza che d’ora in poi i nostri figli cammineranno da soli e se abbiamo fatto un buon lavoro,pur inciampando nelle difficoltà della vita,lo faranno con la propria personalità

In questa fase,improvvisamente un ragazzo che è sempre stato responsabile ,sembrerà non esserlo più;il punto di riferimento diventano i coetanei,un ragazzo educato apparirà ribelle e irrispettoso,i valori familiari vengono messi in discussione  e risperimenta gli stadi di sviluppo precedenti.

Il loro sviluppo è influenzato dall’aspetto fisico e si paragonano fra di loro di continuo. è importante che i genitori insegnino ai figli come trovare qualcosa di positivo nei propri difetti.

Il Dott. Mastromarino fa un elenco di messaggi che i genitori dovrebbero mandare ai loro figli.

Anzitutto occorre convincerli che saranno più felici se affronteranno ogni problema con fiducia e non con sfiducia,se si fideranno di sè stessi e delle loro intuizioni e impareranno ad analizzare i loro sentimenti.

Spesso i ragazzi creano delle situazioni in cui si lamentano con i genitori per la loro mancanza di fiducia,comportandosi però in un modo che fa proprio dubitare di loro;è questo il momento in cui i genitori devono dimostrare di mantenere il controllo seppure con la giusta elasticità.

Hanno bisogno in questa fase di fare gite,sperimentare i propri limiti e scoprire di poter superare delle difficoltà anche senza i genitori. Sentono il bisogno di separarsi,ognuno con i propri tempi.

Cominciano a rapportarsi con il sesso e hanno bisogno che i genitori esprimano chiaramente ciò che è positivo o negativo riguardo al sesso,in modo da viverlo senza tabù tranquillamente e serenamente.

A quest’età stanno sviluppando il loro pensiero e hanno grandi ideali per i quali sono disposti a lottare.

Una regola utile è quella di mostrarsi sempre pronti all’ascolto ma di non intervenire nelle sulle loro scelte senza prima essere consultati