Guido Cervo – Il teutone, la croce perduta

20131201-152251.jpgEccomi qui a scrivere di questo libro, l’ultimo in
ordine cronologico che ho letto 😉 Siamo nel 1241 e sull’Europa
incombe la minaccia dei tartari, la nobiltà europea si appresta a
combatterli e a Liegnitz l’esercito cristiano viene annientato.
Nello stesso momento, Eustachius von Felben, monaco guerriero, di
ritorno dalla terra santa sta scortando un mercante veneziano,
latore di un importante messaggio e di un dono di valore
inestimabile prezioso quanto una reliquia: una croce tempestata di
gemme, appartenuta a Sant’Elena, madre dell’imperatore Costantino
per il Gran Maestro dell’Ordine in Prussia. Il problema ed anche il
racconto verte sul fatto che anche il monaco ha scelto come
percorso per arrivare in Prussia lo stesso dove si stanno svolgendo
gli scontri con i tartari e le razzie di quest’ultimi. Il mio
parere è che è un libro che si fa leggere molto bene, è il primo di
Guido Cervo che leggo ma mi piace molto il modo in cui narra i
fatti e in cui ci porta nel tempo, è facile tramite il suo racconto
immaginarsi al fianco del monaco guerriero mentre osserva dall’alto
i tartari nei saccheggi per poi passare ai combattimenti contro di
essi.

By |2013-12-01T14:21:14+00:00Dic 1st, 2013|libri|0 Comments

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