Sta mattina stavo chiacchierando ed è uscito fuori il discorso del buongiorno postato sui social media e del fatto che secondo chi parlava viene fatto solo perché è un gesto carino, senza qualcosa dietro.
Da lì è nata questa mia riflessione che ora voglio esporvi in questo articolo che poi sta alla base del successo di ogni social network che oggi giorno domina la scena.
Partiamo dalle basi, senza girarci intorno, chiunque entra sui social network lo fa perché vuole vedere cosa si dice nel mondo conosciuto, cosa fa questo, cosa fa quello e poi magari postare qualcosa di suo. Stabilire una connessione con il “mondo” conosciuto insomma, sentirsi parte di esso, attiva o passiva, non importa ma esserci, apparire.
Quando per esempio io pubblico un post di buongiorno, lo faccio perché per me sto mandando un messaggio positivo al mondo, ma inconsapevolmente so che così facendo verrò letto, ci saranno probabilmente delle reazioni, che siano mi piace, commenti o reazioni. E’ un modo di dire “ehi ci sono anche io” insomma apparire e vedere cosa succede.
Facciamo un paragone con le pagine di Brand, se vedete i loro post cercano di convogliare la vostra attenzione sul prodotto del momento, che sia fisico o virtuale, creando così un hype. Che cos’è questo hype? E’ l’aspettativa di qualcosa, che sia il lancio di un nuovo Iphone o l’uscita della nuova tavoletta di cioccolato della Milka (ehmmm scusate ma comincio molto ad avere fame :D). Più si avvicina alla data di uscita e più ci sono rumors, sarà bianco, nero, quadrato, fondente, curvo…. Insomma tutti vogliono sapere come sarà questo prodotto, senza manco averlo mai visto.
Ecco in maniera molto più in piccolo, visto che non stiamo parlando di giri di affari milionari, o semplicemente in maniera molto personale, questa cosa è la stessa che ci anima quando postiamo qualcosa sui social network, possiamo farlo con mille scopi tutti nobili, ma alla fine ci aspettiamo un ritorno in termini di apprezzamento da parte di quel mondo virtuale o meno di cui ci sentiamo parte, espresso in mi piace o commenti o reazioni.
Quante volte leggiamo di ragazzi o sentiamo nei loro discorsi che personaggi come youtubers o influencers sono diventati i loro idoli, al posto di calciatori, padri o robot. Non è un segreto che oggi giorno c’è la stupida credenza che più like prendi e più figo sei. Con il contrappasso che quando questo non avviene ci troviamo di fronte a crisi depressive che a volte sfociano anche in gesti inconsulti.
Ora io qui non voglio dare quali sono le mie di conclusioni, ognuno è libero di pensarla come vuole, ma spero che questo articolo riesca a dare un minimo di consapevolezza e magari instillare anche un minimo di curiosità su cosa ci spinge ad usare i social, valutando in che modo noi li stiamo usando e magari migliorandoci, perché no? Lasciate nei commenti le vostre riflessioni, idee e chissà magari ne uscirà una serie di articoli.

Ciao Web!!

 

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