Over the top

Eccomi qui :happy_tb: sto in ufficio ma non riesco a non sorridere pensando alla due giorni torinese che ho appena passato con il tmaxclub. Sulla home del portale c’era scritto che un altro piccolo passo verso la storia ci stava aspettando dopo aver varcato piazza del Campo a Siena in 449, dopo aver girato in parata nel circuito di Misano in 548. Sì la leggendaria pista ovale del Lingotto avrebbe aperto i suoi cancelli a tutti noi. 8) Già questo rendeva il tutto speciale ma non sapevo ancora che cosa ci avevano preparato i ragazzi di Torino. Sabato pomeriggio ci hanno portato in giro per le colline torinesi, facendo sosta a colle Don Bosco dove c’è la basilica dedicata al santo e poi a Superga dove la sosta è stata breve per via delle condizioni climatiche ma mi ha dato modo di andare a salutare il Grande Toro, emblema della storia del calcio. La discesa da Superga ci ha condotti direttamente nel centro della città, scortati da due agenti della polizia municipale e la gente che trascorreva il sabato pomeriggio si è resa subito partecipe di tutto questo facendo in modo da rendere ancora più straordinario il nostro passaggio. Ci guardavano, ci contavano, sorridevano, battevano le mani.. minchia che emozioni, coronate dal parcheggiare in una piazza storica di Torino, piazza San Carlo. Forse già tutto questo sarebbe stato abbastanza e invece no, il giorno dopo c’era l’appuntamento con la storia che ci aspettava. Vedere il rettilineo della pista addornato da 180 Tmax parcheggiati in ordine e in fila, ognuno lucente al pallido sole che è venuto a salutarci è un emozione che non può non toccarti, non può non strapparti un sorriso e infatti non mi pare di aver visto nessun muso lungo anzi.. 😀
Ti guardavi intorno e vedevi Torino adagiata ai tuoi piedi, in lontananza il campanile della Mole e respiravi a pieni polmoni la gioia del poter dire di nuovo “io ci sono, la storia la stiamo facendo noi”, si sembra quasi che me la stia tirando con queste frasi ma ho dentro un orgoglio che non mi frega nulla, orgoglio dettato dal fatto che in questo club ci si crede, lo si vive, gli si vuole bene, ci si sente a casa e vederlo lassù ancora una volta fa solo tanto tanto tanto piacere.
La giornata è stata ancora più da ricordare, la classica ciliegina sulla torta, quando è arrivato Jorge Lorenzo e si è passato tutti i 180 tmax in parata stringendoci le mani ad uno ad uno, un gesto piccolo ma nello stesso tempo veramente tanto tanto apprezzato. E adesso a Venezia.. :bye_tb:

By |2009-04-06T12:07:15+00:00Aprile 6th, 2009|Il libro della Vita|0 Comments

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