Pensavo di averla scampata quest’anno, sta settimana sembrava scivolare via. Niente pensieri, tante cose da fare e via le giornate passavano così, come le altre. Oggi tornavo a casa e si è acceso il disperato bisogno di sentire musica, cosa che mi capita quando voglio spegnere qualcosa in testa, smettere di pensare e un cazzo di campanello ha cominciato a suonare dentro. Arrivato a casa, qualcosa non andava, la voglia di solitudine era lì, prepotente come solo lei sa fare. Ma Ginevra ha cominciato a parlarmi di pirati, di navi e tesori, mi si è avvicinata e il suo profumo mi ha rapito come sempre. Poi è scesa, io son uscito a fumare e ho visto quella stella lassù e cazzo è uscito tutto: tu, quella maledetta settimana e quanto mi manchi. Settimana prossima son da te, ciao faro. Chissà se ti arriva il mio pensiero, chissà se ti fa piacere.. Chissà..