Oggi si è concluso anche il secondo test invernale a Sepang  e come ho già fatto per il primo, qui di seguito troverete le mie considerazioni 😉

Dani Pedrosa
Manca solo uno dei tre giorni il miglior giro, ma è quello che sul giro lanciato è messo meglio: riesce a centrare la prestazione spesso e volentieri. Se ne va da Sepang con una certezza: di aver ritrovato il giusto feeling con questa moto, lasciata dopo un fine stagione pieno di vittorie. Secondo me non è ancora molto a posto nelle simulazioni di gara, vedendo la difficoltà a tenere il passo dell’avversario numero 1: Jorge Lorenzo.
Jorge Lorenzo 
Si toglie la soddisfazione di andare in aereoporto con un paio di certezze: il primo di aver abbassato l’asticella sul giro veloce e il secondo è il passo che riesce a tenere, anche se non è soddisfatto questa volta: dice che ha avuto problemi sull’anteriore e non se l’è sentita di metterci tutto quello che aveva: comprensibile visto che sono test e soprattutto molto lungimirante per quanto riguarda la stagione che sta per cominciare. Il suo cronologico fa veramente paura.
Marc Marquez
Questo fa paura: io lo do per favorito nella rincorsa del titolo, insieme al duo qui sopra. Cade due volte, ma non demorde e si toglie la soddisfazione di mettere la firma sul secondo posto finale, mettendo un pò di pressione a Pedrosa, che se pensava che quest’anno avrebbe avuto vita facile può cominciare a fare qualche pensiero riguardo al suo compagno di box.
Valentino Rossi
Il dottore quando ha fatto le valigie per andare a Sepang deve averci messo dentro anche qualche chilo di sfortuna sta volta: per due giorni ha avuto inconvenienti ad un connettore elettrico e oggi all’impianto frenante anteriore. Si è riscattato con una zampata finale siglando il quarto posto finale, ma qualche difficoltà è palesata: vediamo come reagisce psicologicamente, anche se dalle dichiarazioni dice di essere soddisfatto e che in gare è n’altra cosa. Io continuo a credere che può darci grandi soddisfazioni.
Ducati
E finalmente si vede qualche raggio di sole nel box in rosso: duro lavoro da parte di tutti i piloti a provare di nuovo altri pezzi avvanzati l’anno scorso ma sicuramente tutti viaggiano meglio del primo test e Dovizioso, capo fila in classifica interna, si lascia andare a commenti più che buoni, visti anche i primi test. Certo c’è molto da lavorare, ma per ora sembra che il nuovo corso cominci a dare qualche risultato.
E adesso tutti ad Austin per i nuovi test, dove vedremo impegnati sicuramente Honda e Yamaha con i team ufficiali e forse Ducati, dal 12 al 14 marzo