Smartphone e tablet: in Italia costeranno di più

È notizia di queste ore che la SIAE, quell’entità che in Italia ringraziamo spesso perché ci affligge con tasse e balzelli un pò difficili da capire, ha chiesto al governo di formulare una legge che faccia lievitare l’equo compenso di chi comprerà questi oggetti nel momento in cui questa tassa sarà varata. Infatti è stato chiesto di mettere una tassa variabile a seconda del prezzo che pagheremo il nostro telefono o tablet, in virtù del fatto che prima o poi ci metteremo contenuto illegale. Già adesso c’è questo equo compenso come viene chiamato, ma su un device da 700€ l’impatto è di circa 1€, mentre ora è stato chiesto di aumentarla del 500% passando così a 5€ nel nostro esempio. Secondo chi scrive questa cosa non risolve certo il problema della pirateria digitale e inoltre è come dire scaricate tanto avete pagato la vostra tassa. Boh, come al solito la situazione qui lascia molto perplessi. Vedremo come andrà a finire.

By |2013-12-21T15:16:46+00:00Dicembre 21st, 2013|Attualità, Tecnologia|0 Comments

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