Mail con oggetto Conto Telecom Italia – scadenza 10/09/2015

Oggi nella nostra rete è arrivata una mail che sembra provenire da Telecom Italia e più precisamente dal servizio clienti dell’azienda. Dall’oggetto si deduce che è un conto da pagare con una scadenza molto vicina, più precisamente il 10 settembre.
Analizzando l’aspetto grafico della mail, la troviamo molto curata, con tanto di logo e diciture corrette, segno di una cura molto alta nei particolari:
mail
Facendo un analisi degli header della mail scopriamo che il server di partenza del tentativo di infezione è situato su questa network:

Come vedete è uno dei primi casi che analizziamo che parte da un paese europeo quindi facile da individuare e bloccare.
La cosa che rende questa mail molto pericolosa oltre all’aspetto grafico “ufficiale” è lo scarso rilevamento da parte degli antivirus commerciali come si può vedere da questo screenshot della scansione fatta su virustotal:
virustotal

By |2015-09-01T10:12:26+00:00settembre 1st, 2015|Tecnologia|0 Comments

Mail con oggetto documenti firmati contenente virus

La mail che andiamo ad analizzare oggi si propone con un oggetto che dice che ci sono dei documenti firmati che aspettano il nostro sguardo 🙂

Il testo è questo:

Schermata 2014-06-17 alle 11.45.45

La prima cosa che possiamo notare senza l’analisi degli header della mail è che il dominio di provenienza ha un doppio suffisso .com.cy e questo dovrebbe già farci insospettire 🙂

L’analisi degli header conferma che arriva da un indirizzo contraffatto e da un server compromesso:

Schermata 2014-06-17 alle 11.42.35

L’analisi del file allegato su virustotal dice che è abbastanza nocivo, quindi anche in questo caso cancellate senza patemi d’animo:

Schermata 2014-06-17 alle 11.44.21

By |2014-06-17T12:02:59+00:00giugno 17th, 2014|Tecnologia|0 Comments

Il serial Killer (1)

Un argomento che mi ha sempre affascinato è lo studio della personalità del serial kiler. Sono stata tanto incuriosita da comprare un manuale interessantissimo,che consiglio agli appassionati,dal titolo:”Anatomia del serial killer” di Ruben De Luca,noto psicologo criminologo dell’Università La Sapienza di Roma .

L’argomento è talmente vasto che lo tratterò a puntate,in modo da essere il più esaustiva possibile,tralasciando termini e argomenti che possono seguire solo i professionisti del settore.

Anzitutto chi è il serial killer? Secondo l’FBI il serial killer è un assassino che uccide 3 o più vittime in luoghi diversi e con un “periodo di intervallo emotivo” fra un omicidio e l’altro;colpisce a caso o sceglie la vittima ed è spesso convinto di essere invincibile e che non sarà mai preso.

Ruben De Luca lo descrive come uno che agisce preferibilmente da solo,a volte in coppia o a capo di un gruppo e nella motivazione c’è sempre una componente psicologica.Secondo Norris(criminologo americano),il killer vive il crimine nella sua mente eccitandosi sempre di più,poi comincia a cercare la sua preda,la seduce conquistandone la fiducia con una maschera di normalità,la cattura e la uccide. Spesso subito dopo l’omicidio il killer attraversa una fase depressiva e quindi per conservare il più a lungo possibile quel sentimento di potenza,può conservare il corpo o parti di esso oppure oggetti appartenuti alla vittima.Quando si accorge che l’omicidio non è servito a farlo stare meglio,torna depresso e ricomincia.Di solito il profilo del serial killer si divide in due tipi:organizzato e disorganizzato.Nel primo si tratta di un individuo intelligente,inserito socialmente,primogenito o figlio unico,scarsa disciplina nell’infanzia,pianifica l’omicidio e spesso si siuta con alcool o droghe,segue le indagini e cambia spesso lavoro e/o città.Quello disorganizzato invece ha un’intelligenza media o inferiore,immaturo socialmente,lavoro modesto o disoccuopato con difficoltà sessuali,ultimo figlio o intermedio,durante l’infanzia ha ricevuto una disciplina severa,ansioso durante l’omicidio,conduce una vita solitaria o con i genitori,vive/lavora vicino a dove commette i delitti e segue poco le indagini. Nel primo caso l’omicidio viene pianificato,le vittime sono sconosciute,il killer parla con le vittime e ha il totale controllo della scena del crimine. La vittima viene sottomessa in modo sadico e spesso il corpo viene trasportato. Nel secondo invece abbiamo un delitto impulsivo di vittime conosciute,il killer non parla con loro,la scena è disordinata e il cadavere non viene spostato.Tralascio alcune cose per le persone sensibili.

Nel prossimo articolo ci occuperemo della classificazioni dei moventi e nell’ultimo dell’infanzia e dei traumi infantili dei futuri serial killer.

Buona lettura

 

By |2012-09-03T13:47:30+00:00settembre 3rd, 2012|Psicologia|0 Comments