Italia – Slovacchia

Ebbene sì.. me tocca fa l’articolo conclusivo di questo mondiale per l’Italia. Certo che negli occhi mi vengono le immagini della finale di Berlino e di quei Calciatori che hanno dato tutto per realizzare un sogno (la maiuscola direi che è d’obbligo, perchè hanno onorato quello che fanno nella vita, privilegiati ma con il sogno di una nazione sulle spalle) e poi il tutto si sovrappone a quelle di quell’ora e 10 dove siamo stati praticamente annullati da una squadra che al mondiale c’è arrivata più per fortuna che per meriti propri. Guardare l’Italia oggi è stato disinnamorarsi del gioco del calcio in ogni suo particolare: un gol su rimessa laterale come quelli che segnavo nelle partite a calcetto nella palestra della scuola e che su un campo a undici non si vedeva boh forse dall’antichità, un capitano che diceva di essere ancora in forma e con la voglia di vincere mentre è la dimostrazione che un esame di coscienza forse era d’obbligo prima che cominciassero questi mondiali, perchè la sua miglior condizione, forse solo la sua condizione non era quella di altre annate fatte con la Nazionale, prova ne è che uno dei vanti della nostra formazione nel mondiale di Berlino era la difesa invalicabile, oggi faceva semplicemente ridere, questo non solo per colpa di Cannavaro eh? Anche il resto del reparto non è sembrato certo composto da mostri ma da gente messa lì per caso. Il resto della formazione ha seguito schemi mentali che nessuno ha capito e penso nemmeno loro: in conferenza tra le altre cose Lippi ha detto che sta mattina il discorso alla squadra è cominciato con “il mondiale comincia adesso”: un unico dubbio caro Marcello: in un girone che dovevamo passare ad occhi quasi chiusi, dovevamo arrivare a “il mondiale comincia adesso”? Penso proprio di no.
E adesso parliamo di una cosa della conferenza: Lippi si è preso tutte le colpe, ha fatto scudo sapendo di andarsene, molto signorile da parte sua, ma sono convinto che la ragione l’abbiano Gattuso e Montolivo: qui è tutto l’undici italico che è andato in campo e ne è uscito coperto di fango, quella maglia azzurra è sporca ragazzi!! Quando la indossate pensate che state portando i colori della nostra Nazione in giro per il mondo e le vostre figure di merda sono di rimbalzo quelle di tutta Italia: non basta cantare l’inno abbracciati, molto scenico, dovete capire e fare vostro che quando avete indosso quella maglia dovete spellarvi le piante dei piedi a furia di correre su quel cazzo di campo perchè siete gli Azzurri, portatori dei sogni di tutta Italia, privilegiati per lo stipendio disumano che prendete e perchè per grazia di non so chi fate di un gioco la vostra professione: oggi dovreste essere tutti licenziati.

By |2010-06-24T22:47:56+00:00giugno 24th, 2010|Il libro della Vita|0 Comments

Italia – New Zeland

Avevo detto in un precedente post che dopo la partita con il Paraguay avremmo dovuto trovare più inventiva là davanti ma che per il resto mi era piaciuta. Alla luce di quanto visto oggi purtroppo non è così. La nostra squadra, pur avendo avuto in mano tutta la partita a parte il goal loro, non ha mai trovato una tonicità e una lucidità nei 40 metri che portavano alla loro porta, Montolivo e De Rossi si confermano due punti di forza irrinunciabili, Riccardo oltre alle qualità di centrocampista è l’unico ad aver messo a dura prova il portiere avversario ma dopo di loro veramente il nulla: Gilardino boh, Iaquinta a parte il rigore mi è sembrato nullo, sarà come dicono che rientra da infortuni, ma sicuramente non è da titolare in Nazionale, dietro a loro non c’è nessuno che riesca a inventarsi qualche palla da giocare dentro l’area. Si sentono in maniera pesante assenze del calibro di Cassano e Totti che con la loro fantasia possono cambiarti la partita e fare quel gioco che non per niente è stato sempre chiamato “all’italiana” (vedi Baggio per citarne uno) che è fondato sul genio e sulla fantasia, cosa che in sta nazionale poco se ne trova. Adesso ci si gioca tutto giovedì con la Slovacchia, in un girone che da campioni in carica avremmo dovuto passare ad occhi chiusi. Soffri Italia e spera.. :dry_tb:

By |2010-06-20T18:56:42+00:00giugno 20th, 2010|Il libro della Vita|0 Comments