I can change everything but not you

Due sabati fa stavo in un negozio di moto sulla Tuscolana e mi son fatto fare dei preventivi per cambiare il mio tmax con una moto, il modello non conta, anche perchè già lì continuavo ad avere dubbi e chiedere di questo o di quello. Alla fne ho detto “ci penso” e me ne sono uscito. In questi giorni continuavo a trovare scuse per non andare a firmare, caldo, mal di testa, cose tutte vere per carità ma non mi hanno mai fermato di fronte a una cosa importante come il cambio della moto le scorse volte, anzi l’ho ritirata pure sotto la pioggia un anno, basta portarla a casa e tutto questo mi ha fatto riflettere: finalmente son giunto ad una conclusione in questa nottata dove ho dormito poco per il caldo e per i pensieri che si affollavano nella testa. La conclusione è che posso cambiare tutto, l’ho fatto e senza nessun problema ma non riesco a staccarmi dal tmax e da quello che c’è dietro: la voglia di usare il cambio c’è sempre, avere n cavalli sotto il sedere pure, ma il pensiero di lasciare il club, di lasciare quello che è per me anche se frequentato poco in questi mesi per i vari cambiamenti che ci sono stati nella mia vita è una passione non ci riesco e così sta notte verso le 4 ho preso la mia decisione: il bimbo blu rimane con me e il prossimo mezzo a due ruote, previsto per l’anno prossimo a marzo sarà ancora un fratello suo. Ci sono sentimenti che vanno contro ogni logica, ma che sono più forti di qualunque cosa e io ho imparato che bisogna dargli il giusto peso, quindi da adesso sono in pace con me stesso: so che il mio amore per i tmax e quello che rappresenta, è stato messo a dura prova ma ha resistito e quindi perchè oppormici?

By |2010-06-10T07:34:21+00:00giugno 10th, 2010|Il libro della Vita|0 Comments

Buon Compleanno!

Buon compleanno al bimbo blu!! 8) Esattamente l’anno scorso firmavo il contratto e iniziavano a scorrere i km insime a lui: questo per me è un buon motivo per festeggiare la giornata di oggi. Lui è lì, nel garage pronto a farmi sorridere solo a sentire battere il suo cuore metallico, con quel suono che va incupendosi man mano che si scalda, ma già quando comincio a respirare l’odore di pelle del giubbotto mentere lo infilo mi fa tornare bambino, già mi immagino le curve che faremo, le facce che rivedremo o solo i posti dove mi porterà, io e lui in quello strano rapporto d’amore
che ci lega. Lui mi da la sensazione di libertà, quella strana adrenalina che ti fa chiudere la visiera e ti porta, scegli la strada più lunga per arrivare, perchè l’arrivo è cmq un piccolo distacco e non ci stai, soprattutto quando per un inverno vedi i suoi fari spenti in garage e devi dire “aspetta che tra poco si torna insieme a girare”.

By |2010-02-14T20:53:55+00:00febbraio 14th, 2010|Il libro della Vita|1 Comment