Cosa fare se un bambino batte la testa…

Eccovi una serie di “regole” da seguire se un bambino batte la testa:

1) Valutare l’altezza da cui il bambino è caduto: sotto il metro gli eventuali traumi sono decisamente meno importanti, soprattutto se ci si trova sotto i 50 cm (a quel punto diventano quasi sempre trascurabili)

2) Valutare la zona della testa in cui il bimbo ha battuto: la zona più a rischio dal punto di vista medico è la nuca, quindi la parte posteriore della testa subito sopra il collo

3) Controllare immediatamente se il bambino ha alterazioni nei movimenti: se muove male un braccio o una gamba allora è il caso di correre al pronto soccorso

4) Lasciare che il bambino svolga le sue normali attività: non è assolutamente vero che non bisogna far dormire per ore un bimbo che ha battuto la testa! E’ una credenza popolare errata. La cosa giusta da fare è continuare a seguire i ritmi classici della giornata e, se deve dormire, lasciarlo fare e semplicemente risvegliarlo ogni tanto per controllare che sia tutto a posto e che quindi non abbia difficoltà a svegliarsi

5) Non farsi prendere dal panico per i bernoccoli: basta metterci del ghiaccio, sono solo la conseguenza di una botta, un po’ come i lividi, ma non hanno alcuna rilevanza patologica

6) Controllare che il diametro delle due pupille sia uguale: in caso contrario correre al pronto soccorso per un controllo

7) Se dopo la botta il bambino vomita di continuo anche a distanza di ore, ha cefalea diffusa o convulsioni, non riesce a parlare bene, ha sonno o irritabilità improvvisa, o perde conoscenza per molti secondi andare a fare un controllo al pronto soccorso

6) Continuare a tenere il bambino sotto controllo per le successive 48 ore: eventuali complicazioni possono comparire anche molte ore dopo la botta

7) Ovviamente in caso di dubbi di qualunque tipo consultare sempre il proprio pediatra o il pronto soccorso pediatrico più vicino

 

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By |2012-08-28T12:01:50+00:00agosto 28th, 2012|Puericultura|0 Comments